Con una spinta rinnovata verso la crescita e la solidità finanziaria, Union Brescia annuncia la governance del nuovo triennio. L’assemblea dei soci, riunita presso la sede del Gruppo Siderurgico Feralpi a Lonato, ha ufficializzato la nomina del CDA per il periodo 2025-2027, assegnando al management una tabella di marcia chiara e competitiva. La formalità arriva dopo l’approvazione del bilancio al 30 giugno 2025 e segna l’inizio di una fase di consolidamento: struttura rafforzata, controlli più serrati e un piano strategico orientato a investimenti, sviluppo locale e partnership industriali. Il quadro emerge come una leva per affrontare le sfide del mercato con una governance rinnovata e una base di azionisti affidabile.
Composizione del nuovo CDA
Il nuovo CDA di Union Brescia è stato definito con una composizione orientata all’esperienza e al tessuto economico territoriale. Alla presidenza è stato conferito Giuseppe Pasini, affiancato dai Vicepresidenti Carlo Bonomi e Mario Gnutti, mentre Marco Leali assume la carica di amministratore delegato. L’organismo conta dodici consiglieri tra cui Luigi Borno, Ezio Cavagna, Paolo Gheza, Andrea Goffi, Lorenzo Maternini, Giovanni Olivini, Andrea Puccio, Luigi Salvini e Daniele Scuola, oltre ad altri nomi di rilievo. L’assemblea ha ufficializzato che il CDA opererà per un triennio e che entro breve sarà definito il Comitato esecutivo che risponderà direttamente a Pasini e al team di gestione.
Ruoli chiave
Nel dettaglio, Pasini guiderà la squadra come Presidente, coordinando le strategie con il know-how dei soci operativi. Leali, in veste di amministratore delegato, tradurrà in piani operativi concreti le linee guida decise dal CdA, puntando sull’efficienza, la semplificazione dei processi e la misurazione puntuale delle prestazioni. Il Comitato esecutivo, che sarà constatato a breve, vedrà la partecipazione di Pasini, Leali, Puccio, Gheza e Scuola e avrà il compito di accelerare decisioni chiave, mantenendo un controllo stretto sulle risorse e sugli obiettivi di sviluppo.
Collegio Sindacale e controllo
Il Collegio Sindacale è stato confermato con Andrea Menni (Presidente), Leonardo Cossu e Ugo Albini come sindaci effettivi. Sindaci supplenti sono Catello Sacco e Massimo Cenedella. L’assetto garantisce una supervisione indipendente su bilancio e gestione, con un focus sui processi di internal control e sulla conformità normativa. Questa configurazione mira a offrire maggiore trasparenza agli azionisti e a rafforzare la fiducia nel percorso di crescita, contribuendo a consolidare i piani di investimento e la governance del gruppo.
Indipendenza e funzioni
La struttura di controllo, insieme all’evoluzione della governance, intende favorire un equilibrio tra oversight e innovazione. I membri effettivi e supplenti collaboreranno per verificare l’aderenza al piano industriale, monitorare le performance finanziarie e assicurare una gestione etica e responsabile. Un approccio rinnovato al controllo interno riflette l’impegno della società nel mantenere alti standard di corporate governance, fondamentale per attrarre partner strategici, facilitare accordi industriali e sostenere la crescita nel medio termine.
Prospettive e capitale
In chiusura, l’assemblea ha approvato un aumento di capitale di 12 milioni di euro, destinato a rafforzare la struttura e finanziare progetti di sviluppo e innovazione. La base sociale raggiungerà 75 soci, offrendo una solida ampiezza azionaria per sostenere i piani di espansione. Con questa serie di deliberhe, Union Brescia rafforza la governance, consolida la posizione finanziaria e pone le basi per una crescita sostenuta nel contesto industriale locale e oltre.