Termina l’avventura del Campobasso in Coppa Italia Serie C con una sconfitta di misura contro la Ternana (1-0). Nel primo tempo la rete di Pettinari decide una partita intensa, giocata su ritmo elevato e grande equilibrio. Le due squadre avevano già condiviso il campo in questi giorni: il Campobasso ha mostrato compattezza e fiducia, la Ternana ha saputo crescere alla distanza grazie a qualità e dinamicità. Al fischio finale l’allenatore Luciano Zauri ha elogiato l’impegno del gruppo, sottolineando che chi ha avuto meno spazio ha dato prova di carattere. «Abbiamo affrontato la Ternana due volte nel giro di pochi giorni», ha osservato, «ha giocatori forti e un allenatore di livello; ora pensiamo al campionato, con questa prestazione come bagaglio.»
La sfida e le chiavi del match
Il confronto ha mostrato una gara molto equilibrata: la Ternana ha spinto all’inizio, ma Campobasso ha risposto con ordine difensivo e ripartenze rapide. Pettinari ha trovato la via della rete nel primo tempo sfruttando una giocata rapida tra centrocampo e attacco, dimostrando fiuto del gol e precisione sottoporta. Non sono mancate le occasioni per entrambe le squadre, ma la retroguardia rossoblù ha saputo tenere testa agli avanti rivali e ha imposto una struttura tattica che ha retto fino al traguardo. La serata ha confermato quanto di buono visto finora: l’idea di gioco è chiara e gli automatismi emergono.
Pettinari: la rete decisiva e l’inizio
«Dovevamo prenderlo a luglio. Stefano lo conosco dai tempi del Pescara; è molto forte» ha ricordato Zauri, riferendosi a Pettinari, autore del gol decisivo. L’attaccante ha portato dinamicità all’offensiva, dimostrando di poter essere un punto di riferimento anche in gare ad alto livello. Nonostante le occasioni create dal Campobasso nel secondo tempo, la Ternana ha gestito meglio le fasi decisive e ha chiuso la contesa con merito. La partita ha così restituito fiducia al gruppo e indicazioni utili per la prossima stagione.
Zauri e il lavoro del gruppo
La lettura di Zauri, riportata nelle sue parole post gara, enfatizza l’importanza di chi ha saputo dare contributo anche senza minutaggio costante. «Non era disponibile tutta la rosa, ma sono contentissimo per l’impegno messo in campo», ha dichiarato l’allenatore. È una chiave di lettura che indica una gestione mirata al miglioramento collettivo, senza cercare alibi. Il tecnico chiede continuità e applicazione, con l’obiettivo di far crescere soprattutto la fase offensiva e il ritmo di pressing in vista del campionato.
Prospettive e tifosi
Dispiace per i numerosi tifosi che hanno sostenuto la squadra, ma la serata lascia segnali incoraggianti: Campobasso ha reagito senza timori, ha tenuto bene il campo contro una squadra di rango e ha mostrato motivazioni solide per proseguire il cammino. Ora la squadra ritorna al lavoro in vista del campionato, con la consapevolezza di poter migliorare ulteriormente. Il Campobasso guarda avanti con fiducia, convinto che questa esperienza possa tradursi in progressi concreti nel torneo di campionato.