Un cambiamento di rotta contraddistingue l’inizio della stagione del Sorrento Calcio. Dopo mesi di equilibrio precario, la dirigenza annuncia una ristrutturazione che coinvolge sia la panchina sia l’assetto sportivo, con l’obiettivo di dare stabilità e una chiara identità di gioco nel Girone C. Davide Cacace è stato nominato direttore sportivo, portando con sé un bagaglio di esperienze nella gestione di progetti e nello sviluppo del vivaio. Contemporaneamente, Cristian Serpini firma come nuovo allenatore: una scelta mirata a una ripartenza tattica e a una forte coesione tra squadra, staff e ambiente. Il contesto è impegnativo, ma invita a credere in una risposta concreta sul campo.
Rinforzi in dirigenza: Cacace al vertice
Davide Cacace, già parte integrante del tessuto societario, coglie l’occasione per definire la gestione sportiva della prima squadra. Diplomato a Coverciano, è una figura chiave nel lavoro con il vivaio e la Primavera, che ha guidato con autorevolezza: sette vittorie su sette incontri e testa al campionato. La sua nomina abilita un collegamento essenziale tra mercato, settore giovanile e prima squadra, con l’obiettivo di costruire una rosa equilibrata, valorizzare i talenti locali e operare con una logica di lungo periodo. L’idea è offrire una continuità tra allenatori, tecnici e giovani promesse, in modo da tradurre l’identità del club in risultati concreti.
Serpini al timone: esperienza e filosofia
Cristian Serpini arriva sulla panchina con un bagaglio di successi che testimonia la capacità di guidare squadre diverse verso obiettivi concreti. Nato nel 1972 a Castelfranco Emilia, ha conquistato sei campionati partendo dalla II Categoria e ha guidato il Carpi alla promozione tra i professionisti nella stagione 2023/2024. Nell’ultima annata ha contribuito a mantenere la formazione modenese in Serie C senza ricorrere ai playoff. L’approccio proposto al Sorrento privilegia la solidità difensiva, un gioco di squadra ben definito e una gestione motivazionale che aiuti i giocatori a crescere rapidamente all’interno di una visione collettiva.
Staff tecnico e contesto operativo
Con Serpini in panchina, lo staff tecnico conferma elementi di valore: Mirko Magistro è stato nominato vice allenatore, affiancato da Giuseppe Ambrosio come preparatore atletico e Bruno Conte come collaboratore tecnico; Nando Ulliano resta il preparatore dei portieri, con una carriera che abbraccia la prima squadra e la Primavera. Questo organigramma, integrato al lavoro della dirigenza guidata da Cacace, è pensato per offrire stabilità e continuità, facilitando l’inserimento del nuovo tecnico e l’allineamento tra metodologia di allenamento e obiettivi di classifica.
Obiettivo e contesto di classifica
La squadra occupa attualmente la 17ª posizione con 13 punti in 14 incontri. L’obiettivo dichiarato è la salvezza, ma la nuova direzione tecnica lavora per una crescita sostenibile durante l’intera stagione, stimolando un rendimento costante e una maggiore competitività sia in casa sia in trasferta. Serpini ha espresso determinazione nel voler integrare i giocatori con la sua filosofia di gruppo, confidando nell’apporto di tifosi e pubblico per dare slancio al progetto e favorire il ritorno a posizioni più ambiziose.
Il sostegno dei tifosi e il cammino futuro
Il legame con i tifosi resta un elemento cruciale: la comunità è chiamata a seguirlo con fiducia, offrendo sostegno nelle partite e nei momenti di transizione. Il Sorrento mira a un percorso di crescita che valorizzi anche il vivaio e assicuri la continuità tra società, staff e giocatori. Le prossime sfide saranno l’occasione per misurare la capacità del nuovo assetto di tradurre l’identità del club in risultati concreti sul campo, mantenendo vivo l’impegno di tornare a posizioni di vertice nel Girone C.