Contesto e decisioni del Consiglio
Una giornata cruciale per il calcio italiano: nel pomeriggio di oggi, la sala ‘Paolo Rossi’ della sede FIGC a Roma è stata il teatro della riunione del Consiglio Federale. Il presidente FIGC Gravina ha illustrato le ragioni delle dimissioni legate alla mancata qualificazione al Mondiale 2026, ricostruendo i contatti avuti con le componenti federali e con la VII Commissione della Camera. Ha spiegato che una relazione sullo stato di salute del calcio è stata predisposta prima dell’annullamento dell’audizione in calendario; non resta altro che chiarire, una volta per tutte, il perimetro di azione e le responsabilità delle FIGC, delle Leghe e delle istituzioni a ogni livello. Gradita notizia che le proposte contenute nel testo siano state integrate in una bozza di disegno di legge circolata in Senato, pur criticando la versione che ipotizza commissariamenti come rimedio ai problemi, atto che violerebbe l’autonomia tutelata dagli statuti CIO, FIFA e UEFA. Nel corso delle informatives, il segretario generale Brunelli ha segnalato l’invio della relazione annuale sull’attività della Commissione Safeguarding per il secondo semestre 2025, offrendo una panoramica su risultati e traiettorie future delle politiche di tutela.
Modifiche regolamentari e sostituzioni
In base all’intento emerso dall’ultima riunione, i consiglieri hanno approvato una modifica dell’Noif promossa dalle Lega B e Lega Pro: se una neopromossa non parte nel campionato superiore, viene sostituita da una società dello stesso campionato di provenienza (principio di sostituzione). Per la Serie C resta aperta la possibilità di riammettere una squadra anche se la domanda d’iscrizione manca della tassa di iscrizione e/o della garanzia prevista dal Manuale delle Licenze Nazionali. Sono state approvate inoltre le linee per l’integrazione delle carenze di organico e le norme sulle seconda squadre in Serie C e Serie D.
Integrazione organico e seconde squadre
Questo pacchetto regolamentare prevede di mantenere la struttura dello scorso anno, aggiornando solo l’ordine di precedenza per i ripescaggi in Lega Pro. Seconda Squadra di Serie A, Lega Pro, Serie D e, se presente, una seconda squadra di Serie A partecipante al campionato di Serie D: questa è la scala di priorità per la stagione a venire, in particolare con il criterio dell’alternanza. Il termine perentorio per presentare la domanda di integrazione di organico legata a riammissioni, sostituzioni e ripescaggi è fissato al 20 luglio 2026.
Tempistiche tesseramento e finestre
Il Consiglio ha anche definito i tempi di tesseramento per i calciatori professionisti: Serie A dal 29 giugno al 1° settembre 2026 (ore 20) e Serie B e Serie C dal 1° luglio al 1° settembre 2026 (ore 20). Per i periodi di gennaio 2027, le stesse finestre resteranno aperte dal 2 gennaio al 1° febbraio 2027 per tutte le categorie. Per i calciatori extracomunitari è stata confermata la linea vigente nella stagione precedente. Per la LND, le finestre vanno dal 1° luglio al 30 settembre 2026 e dal 1° dicembre al 16 dicembre 2026, con le stesse regole di chiusura e controllo.
Prospettive e tutela
La relazione Safeguarding e i riferimenti al dibattito parlamentare hanno arricchito la discussione sulle prospettive future, ribadendo l’impegno a bilanciare autonomia, responsabilità e sviluppo della base. Le prossime settimane saranno decisive per definire i contorni di una stagione in cui la governance deve conciliarsi con la crescita del calcio italiano su base locale e nazionale. Il tifo può guardare ai playoff con fiducia, consapevole che le riforme necessarie mirano a rafforzare la trasparenza, la partecipazione e la sostenibilità di lungo periodo in tutte le categorie.