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Brescia-Ascoli 1-1, tutto rimandato al Del Duca

Il cielo torna sereno sul Rigamonti, ma il tabellone resta immobile: nei 29 minuti (più recupero) che completano Brescia-Ascoli, finale d’andata dei playoff Serie C, non si muove lo 1-1 maturato ieri con le reti di Rizzo Pinna e Crespi. Ritmi alti ma poche vere occasioni, con il Brescia che nel finale sfiora il colpo grosso: Marras riceve al limite e prova il sinistro a giro, senza inquadrare la porta. Un check al VAR per un possibile rosso e diversi duelli fisici alzano la temperatura, ma la sostanza non cambia. La promozione in Serie B si giocherà domenica, alle 18, al Del Duca, dove tutto verrà deciso eventualmente ai supplementari e dal dischetto.

Cronaca del recupero: equilibrio e pochi varchi

Corini sfrutta la ripartenza per ricalibrare il piano: Rizzo si abbassa in difesa, Boci presidia la sinistra nel 3-4-2-1, con Marras e Fogliata a supporto di Crespi, bomber da 11 gol in 19 presenze da gennaio. Dall’altra parte Tomei ripresenta l’Ascoli del momento dello stop, con Milanese e Chakir già dentro al posto di Rizzo Pinna e Gori. In avvio più possesso bianconero, ma il Brescia ribatte in transizione: Guiebre è provvidenziale su Armati, Silvestri spara alto dal limite per spegnere un possibile contropiede. Scintille tra Chakir e Silvestri, poi ammonizione per Mercati (era diffidato) dopo un intervento su Chakir: il VAR conferma la decisione di campo. In chiusura i lombardi chiedono un rigore per una spinta di Curado su Crespi; sull’azione successiva la palla arriva a Marras, che alza troppo il mancino. Due minuti di recupero e nulla più.

Il primo atto prima del diluvio

La serata precedente aveva acceso subito la sfida: Silipo colpisce il palo con un diagonale, Rizzo Pinna è il più veloce sulla respinta e porta avanti l’Ascoli. Il boato del Rigamonti arriva quattro minuti dopo: sul primo corner Silvestri svetta, nasce un batti e ribatti e Crespi firma l’1-1. L’attaccante è in striscia (4 centri in 5 gare di playoff Serie C, 11 in 19 stagionali), nonostante una vigilia complicata dall’influenza. Il Brescia si chiude con ordine e riparte, costringendo Vitale a un grande intervento su Crespi; i bianconeri rispondono con palleggio e verticalità. Nella ripresa il diluvio trasforma il campo in una risaia: Armati impegna ancora Vitale, poi proteste ascolane per un contatto su Rizzo Pinna. Al quarto d’ora Di Loreto ferma tutto: impraticabile. Da lì il rinvio ai 30’ odierni.

Ritorno al Del Duca: orario e regolamento

La resa dei conti è fissata per domenica alle 18 al Del Duca. Si riparte dal perfetto equilibrio dell’andata: se il punteggio complessivo resterà in parità dopo i 90 minuti, si giocheranno i tempi supplementari ed eventuali calci di rigore. In palio c’è un posto in Serie B, con due squadre arrivate all’ultimo metro della stagione pronte a spendere ogni energia davanti a un impianto che si annuncia caldo e partecipe.

Il percorso verso la finale e i protagonisti

Il Brescia ha costruito la sua corsa eliminando Casarano (3-0, 0-0) e Salernitana (1-1 all’Arechi, 2-0 al Rigamonti), mentre l’Ascoli ha superato Potenza (0-0, 1-0) e Catania (4-0 al Del Duca, poi 1-2 al Massimino). Tra i volti chiave spiccano Crespi, decisivo a più riprese, e Vitale, protagonista di parate pesanti. Nella gestione della gara hanno inciso anche i duelli fisici (Chakir-Silvestri), le chiusure di Guiebre e la regia arbitrale di Di Loreto, supportato al VAR. Con lo 1-1 in tasca e poche scorie dal recupero, la sfida resta completamente aperta.

Autore dell'articolo: legaprocalcio