Retrocesso ai playout contro il Sudtirol, il Bari è chiamato a una ripartenza rapida: completare l’iscrizione alla prossima Serie C indicando uno stadio idoneo. Con il San Nicola alle prese con criticità organizzative, il club ha esplorato alternative in Puglia: dopo i no incassati da Monopoli e Team Altamura, prende quota l’idea Nuovarredo Arena a Francavilla Fontana, soluzione che consentirebbe di restare nel territorio regionale in attesa di definire il nodo casa.
San Nicola e i piani B saltati
Le difficoltà legate al San Nicola — fra esigenze di adeguamento e aspetti logistici — hanno imposto di cercare un piano B immediato. Le richieste di disponibilità inoltrate agli impianti di Monopoli e del Team Altamura non hanno avuto esito positivo, restringendo il ventaglio di opzioni praticabili. Per una società che deve garantire tempi certi alla Lega Pro, i dinieghi pesano: ogni settimana è decisiva per pianificare abbonamenti, logistica e calendario. Da qui la necessità di individuare rapidamente un impianto che offra garanzie su sicurezza, accoglienza media e continuità operativa.
La pista Nuovarredo Arena
In questo quadro emerge la Nuovarredo Arena di Francavilla Fontana, casa della Virtus Francavilla (attualmente in Serie D), per la quale è stata formalmente chiesta la disponibilità. La soluzione è appetibile per prossimità geografica e per una struttura già abituata a standard professionistici. Restano da valutare, con i soggetti coinvolti, la conformità ai requisiti della Serie C (ospitalità, aree media, illuminazione, sicurezza) e le finestre di utilizzo, così da assicurare un quadro chiaro prima della presentazione della documentazione di iscrizione.
Tempistiche e adempimenti
La procedura d’iscrizione richiede di indicare uno stadio omologato entro le scadenze federali e di superare eventuali sopralluoghi. Il Bari lavora per chiudere un accordo di utilizzo che consenta l’avvio della stagione, mantenendo aperta la possibilità di rientrare al San Nicola qualora le criticità venissero risolte. Una soluzione ponte, insomma, utile a garantire continuità competitiva e organizzativa fin dal debutto in campionato.
Impatto su squadra e tifosi
Un’eventuale migrazione alla Nuovarredo Arena comporterebbe aggiustamenti logistici, ma resterebbe nel perimetro regionale, favorendo la partecipazione del pubblico. Per la squadra significherebbe contare su una base operativa definita, condizione essenziale per programmare allenamenti, amichevoli e pianificazione match-day con l’obiettivo di ripartire con solidità in Serie C.