Un voto atteso e combattuto consegna a Giovanni Malagò la guida della FIGC. Nella giornata odierna, l’assemblea elettiva della Federcalcio ha scelto l’ex numero uno del CONI come nuovo presidente, preferendolo a Giancarlo Abete. Il risultato, netto, indica una direzione chiara per il calcio italiano: con il 68,58% delle preferenze, Malagò raccoglie 343,084 voti e subentra al dimissionario Gabriele Gravina. L’affluenza è stata elevata e il primo atto del mandato sarà presentato a breve, con una conferenza stampa annunciata per illustrare metodi e priorità della nuova governance.
Malagò eletto presidente FIGC
Con una maggioranza ampia, Giovanni Malagò è stato proclamato nuovo presidente della FIGC. Lo sfidante Giancarlo Abete, attuale numero uno della Lega Nazionale Dilettanti, si è fermato al 29,17% pari a 145,936 voti, contro il 68,58% di Malagò (343,084). Il verdetto arriva da un’assemblea che ha premiato la proposta dell’ex presidente del CONI, chiamato a guidare la Federcalcio in una fase sensibile. Il passaggio di consegne, dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, apre una nuova pagina per l’intero movimento.
Affluenza e numeri del voto
Dai dati forniti, hanno espresso la propria preferenza 266 dei 273 aventi diritto: è mancato un delegato della Lega Pro e sei tra i calciatori. La partecipazione, quindi, è stata molto alta e ha conferito ulteriore legittimazione a un’elezione dall’esito limpido. Il sistema di voto ponderato della FIGC ha assegnato a Malagò 343,084 preferenze complessive, lasciando ad Abete 145,936. Un margine che certifica una vittoria netta e mette il nuovo presidente nelle condizioni di impostare subito il lavoro.
Il profilo dei candidati
Figura di lungo corso dello sport italiano, Malagò ha guidato il CONI per più mandati, esperienza che molti delegati hanno valutato come garanzia di competenze gestionali e relazioni istituzionali. Dall’altra parte, Abete ha portato in dote la rappresentanza del calcio di base con la Lega Nazionale Dilettanti. Due visioni differenti che hanno animato queste elezioni FIGC, culminate in un responso chiaro. La scelta dei delegati indica la volontà di accelerare sulla riorganizzazione del sistema e sulla stabilità dei conti.
Attesa per le prime dichiarazioni
Nelle prossime ore è attesa la conferenza stampa del nuovo numero uno della Federcalcio, occasione per delineare le priorità immediate del mandato. I club e gli stakeholder guardano con interesse alle linee guida che riguarderanno governance, competitività e valorizzazione dei vivai. Dopo l’elezione, la sfida sarà trasformare il consenso emerso dalle urne in provvedimenti efficaci e misurabili. Il primo messaggio pubblico di Giovanni Malagò segnerà l’avvio operativo della sua presidenza.