Una scelta di prudenza per evitare passi falsi su un tema che coinvolge città, tifosi e istituzioni. Il Consiglio comunale monotematico dedicato alla SSC Bari e alla concessione dello Stadio San Nicola è stato rinviato a data da destinarsi. La richiesta del sindaco Vito Leccese è stata accolta dalle opposizioni, che hanno ritirato la convocazione, in nome di un confronto più informato e sereno. La decisione arriva in un momento delicato: da un lato l’incertezza legata al ricorso al TAR Puglia presentato contro il bando quinquennale, dall’altro il sentimento collettivo di cordoglio per la scomparsa di Igor Protti, figura simbolo per la comunità biancorossa.
Perché il Consiglio è stato rinviato
Il ricorso al TAR Puglia
Al centro del rinvio c’è l’impugnazione presentata da La Lucente, società che ha contestato il bando di concessione dello Stadio San Nicola per i prossimi cinque anni. Secondo la ricorrente, la programmazione dei concerti già calendarizzati tra giugno e luglio — cinque eventi contrattualizzati dal Comune con la SSC Bari, per un corrispettivo di 60.000 euro a serata — avrebbe generato un vantaggio competitivo non esplicitato nel bando. Una circostanza che, a detta dell’azienda, avrebbe condizionato la predisposizione dell’offerta. La questione sarà affrontata nell’udienza cautelare del 7 luglio davanti alla Seconda Sezione del TAR, un passaggio che potrà incidere sugli equilibri della concessione e sui tempi dell’iter amministrativo.
L’impatto del lutto per Igor Protti
L’altro elemento che ha suggerito il rinvio è il clima emotivo che attraversa Bari dopo la morte di Igor Protti, ex capitano e icona della storia biancorossa. Il sindaco ha richiamato la necessità di rispetto e misura, ricordando anche la cerimonia celebrata al San Nicola venerdì scorso. In questa cornice, la priorità è stata quella di rimettere al centro l’interesse della comunità, rinviando il confronto politico a un momento in cui sia possibile discutere con lucidità, dati completi e senza le pressioni di un contesto particolarmente sensibile per la città e per la tifoseria.
Concessione temporanea e bando in stallo
Nell’attesa dell’esito giudiziario, l’impianto è stato comunque concesso “in extremis” alla SSC Bari per disputare il prossimo campionato di Serie C. Il procedimento del bando resta però fermo alla valutazione dell’unica offerta pervenuta, quella del club biancorosso. Questo assetto transitorio garantisce l’utilizzo dello Stadio San Nicola per le esigenze sportive immediate, ma non scioglie i nodi di lungo periodo su canoni, investimenti, lavori e governance dell’impianto. La definizione della concessione pluriennale dipenderà anche dagli esiti dell’udienza del 7 luglio e dagli eventuali adeguamenti che il Comune riterrà di introdurre per salvaguardare trasparenza e concorrenza.
Prossime tappe e scenari per lo Stadio San Nicola
Il sindaco ha manifestato l’impegno a riconvocare il Consiglio comunale entro luglio, anche anticipando i venti giorni regolamentari, così da rimettere il dossier al centro dell’agenda politica con tutti gli elementi utili. La seduta monotematica sarà un passaggio decisivo per delineare il futuro dello Stadio San Nicola: dalla gestione quotidiana al piano eventi, fino agli interventi strutturali. Molto dipenderà dall’orientamento del TAR: un esito favorevole al bando potrebbe accelerare la concessione definitiva, mentre eventuali rilievi imporrebbero correzioni o una ripartenza della procedura. Per la città e per la SSC Bari, la chiarezza amministrativa è la condizione per programmare con efficacia la prossima stagione e valorizzare un asset strategico dello sport locale.