Scossa ai vertici dell’AIA e riassetto delle Commissioni: Daniele Orsato è pronto a lasciare la guida della CAN C dopo un solo anno per approdare alla CAN A e B nel ruolo di designatore, chiamato a raccogliere il testimone di Gianluca Rocchi. Le tempistiche sono già fissate: il passaggio sarà ufficializzato il 7 luglio, come indicato dall’AIA, con la scelta che spetta al nuovo direttore tecnico Domenico Messina. Una mossa che ridisegna gli equilibri dell’arbitraggio italiano, con impatto diretto tanto sulla massima serie quanto sulla cadetteria e, di riflesso, sull’intera filiera formativa dei fischietti.
Paolo Dondarini in pole per guidare gli arbitri di Serie C
Per la successione in CAN C il nome più caldo è quello di Paolo Dondarini. Ex internazionale, proveniente dalla sezione di Finale Emilia e attuale presidente del CRA Emilia-Romagna, Dondarini rappresenta un profilo di comprovata esperienza e solide competenze organizzative. La sua candidatura alla Commissione Arbitri Nazionale dedicata alla terza serie incontra il favore di chi vede nella Serie C un laboratorio cruciale per la crescita dei giovani arbitri e per l’allineamento degli standard tecnici con le categorie superiori. In caso di nomina, l’obiettivo sarà rafforzare criteri di designazione trasparenti, valorizzare i talenti emergenti e rendere ancora più coerente il percorso di sviluppo tra C, B e A.
Curriculum e metodo: perché Dondarini è il profilo giusto
La carriera di Paolo Dondarini coniuga esperienza sul campo e capacità manageriali maturate ai vertici regionali. Dalla gestione delle graduatorie arbitrali alla formazione sul terreno della match analysis, il suo approccio privilegia disciplina, aggiornamento continuo e dialogo costruttivo con osservatori e società. In ottica arbitri di Serie C, ciò significa puntare su briefing tecnici mirati, uniformità interpretativa e monitoraggi costanti delle prestazioni, così da ridurre le disomogeneità e sostenere l’evoluzione dei direttori di gara più pronti al salto di categoria. Una visione che si integra con il quadro nazionale delineato dall’AIA e che facilita sinergie con le designazioni delle categorie superiori.
Le scelte dell’AIA e i prossimi passaggi
Con Daniele Orsato atteso alla guida delle designazioni della CAN A e B e Gianluca Rocchi prossimo alla staffetta, il nuovo assetto trova in Domenico Messina il decisore chiave. L’ufficialità del 7 luglio completerà l’organigramma, chiarendo anche la guida della CAN C. Per la Serie C si profila una stagione di consolidamento: attenzione alla crescita dei giovani, coerenza tecnica nelle scelte e dialogo operativo con club e leghe. Un percorso in cui la possibile nomina di Paolo Dondarini darebbe continuità e profondità a un progetto che mette al centro qualità, merito e programmazione.