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Triestina, Delli Carri è il nuovo direttore sportivo

Trieste riabbraccia Daniele Delli Carri. L’US Triestina Calcio 1918 gli affida la guida dell’area tecnica con un accordo fino al 30 giugno 2027, puntando su competenza, equilibrio e visione strategica. Un ritorno che parla di fiducia reciproca e di ambizioni chiare: consolidare il progetto, dare continuità al lavoro iniziato e restituire impulso a una piazza calorosa. Per i colori rossoalabardati è una scelta identitaria, pensata per affrontare con metodo e programmazione le sfide della prossima Serie C, valorizzando struttura, idee e sostenibilità.

Triestina, accordo triennale per la guida sportiva

Il club ha ufficializzato l’incarico di Direttore Sportivo a Delli Carri, classe ’71, che si lega alla Triestina fino al 30 giugno 2027. La durata pluriennale ribadisce la volontà di impostare un percorso tecnico coerente, con scelte mirate su organico, profili funzionali e sostenibilità economica. In una Lega Pro sempre più competitiva, l’esperienza di un dirigente abituato a muoversi tra scouting, contrattualistica e gestione del gruppo diventa leva cruciale per costruire una rosa equilibrata e riconoscibile, capace di interpretare con continuità il piano gara e l’identità richiesta dal club.

Un profilo esperto tra Catania, Pescara e Renato Curi

Conclusa una lunga carriera da calciatore, Delli Carri ha intrapreso il percorso dirigenziale nel 2008 come DS. Da allora ha maturato competenze in realtà differenti: alla Renato Curi, quindi al Catania e in due distinti periodi al Pescara, l’ultimo nel biennio 2022/24. Un bagaglio che unisce conoscenza dei mercati, capacità di pianificazione e attenzione alla crescita del valore tecnico della rosa. La familiarità con piazze esigenti e contesti di Serie C in evoluzione rappresenta un vantaggio competitivo per affrontare sessioni di mercato complesse mantenendo lucidità, metodo e una precisa idea di squadra.

Il precedente alabardato e la salvezza nel Girone A 2024/25

Per il dirigente pugliese si tratta di un ritorno: a Trieste si era insediato nel novembre 2024, contribuendo al perfezionamento dell’organico che, al termine della stagione 2024/25, ha centrato la salvezza nel Girone A di Serie C sotto la guida tecnica di Attilio Tesser. Un percorso costruito con interventi puntuali e scelte funzionali all’equilibrio tra qualità e solidità. Quell’esperienza, sommata alla conoscenza dell’ambiente e delle esigenze della tifoseria, costituisce oggi una base concreta su cui innestare il nuovo ciclo, alzando l’asticella della competitività senza snaturare identità e principi.

La linea del club: competenza e visione per il rilancio

Il Direttore Generale e Presidente del CdA, Giuseppe D’Aniello, ha definito il rientro di Delli Carri una scelta fortemente voluta e perfettamente in linea con il percorso di rilancio. Il club ne sottolinea la profonda conoscenza del contesto alabardato e la capacità di operare con equilibrio ed esperienza, elementi ritenuti determinanti per affrontare la nuova stagione. L’obiettivo è chiaro: restituire entusiasmo e credibilità a tifosi e città attraverso un progetto tecnico sostenibile, una rosa coerente e una comunicazione trasparente delle strategie sportive.

Prospettive: continuità, mercato mirato e identità

Con Delli Carri al timone dell’area sportiva, la Triestina punta su continuità e selezione mirata dei profili. Le priorità includono equilibrio tra esperienza e freschezza, attenzione ai dettagli tattici e gestione delle risorse lungo l’intera stagione. Nel contesto della Lega Pro, dove competitività e sostenibilità vanno di pari passo, programmazione e rapidità decisionale faranno la differenza per consolidare i progressi recenti e affrontare con ambizione i prossimi obiettivi.

Autore dell'articolo: legaprocalcio