La casella strategica del mercato biancorosso ha un nuovo padrone: **Antonio Minadeo** è stato scelto dalla **SSC Bari** come nuovo **direttore sportivo**. L’annuncio è arrivato dopo la risoluzione consensuale del legame con il **Lecco**, passo necessario per accasarsi in Puglia. Classe 1976, originario di **Campobasso**, Minadeo porta in dote un mix di conoscenze di campo e competenze dirigenziali maturate in piazze esigenti e progettuali. Per il Bari, che punta a consolidare ambizioni e identità tecnica, si tratta di un tassello chiave in vista della stagione 2026-27, con un profilo abituato a lavorare su sostenibilità, scouting mirato e valorizzazione degli asset sportivi.
L’accordo con la SSC Bari
Il club ha comunicato di aver definito un **contratto fino a giugno 2027 con opzione** per un’ulteriore stagione. Una durata che testimonia fiducia e visione di medio periodo, elemento cruciale per orchestrare un progetto tecnico coerente. La priorità di Minadeo sarà impostare linee guida chiare su uscite ed entrate, integrare profili funzionali al gioco e creare una struttura di osservazione capillare. Nel solco della strategia societaria, il nuovo DS lavorerà per coniugare competitività immediata e crescita del patrimonio, muovendosi con tempismo sul mercato e mantenendo una comunicazione costante con staff tecnico e area performance.
Dal campo alla scrivania
Le origini e la formazione
Prima di sedere dietro la scrivania, Minadeo è stato difensore in realtà come Gallipoli, **Fidelis Andria**, **Avellino**, **Juve Stabia**, **Catanzaro** e **Campobasso**. Un passato utile a comprendere dinamiche di spogliatoio e gestione dei gruppi. Il percorso dirigenziale inizia nel 2015 proprio a Campobasso, dove struttura metodo e rete di contatti. Queste basi lo preparano al salto successivo: applicare criteri analitici alla costruzione della rosa, con attenzione a profili duttili e motivati, e alla sostenibilità economica dei contratti, elementi oggi centrali per mantenere equilibrio competitivo lungo tutta la stagione.
Legnago, la promozione e il biennio a Lecco
La maturità arriva con il **Legnago Salus**, dove rimane quattro anni contribuendo a una promozione in **Lega Pro** nel campionato 2022-23. Segue l’esperienza da DS al **Lecco** nelle ultime due stagioni, culminata con un terzo posto nel Girone A, a pari punti con il Renate. Tappe che raccontano un dirigente capace di leggere i contesti, valorizzare risorse interne e individuarne di nuove, puntando su profili con margine di crescita. Un curriculum che combacia con le esigenze del Bari: presidiare il mercato, anticipare la concorrenza e tenere alta la qualità media della rosa con investimenti mirati e sostenibili.
Le priorità per i biancorossi
Nel breve termine, Minadeo sarà chiamato a definire una mappa delle necessità: ruoli da rinforzare, rinnovi strategici e opportunità in prestito. Il focus sarà sull’individuazione di profili funzionali al gioco e su un monitoraggio continuo dei parametri zero, senza trascurare le seconde linee con prospettiva. In parallelo, il DS lavorerà a una filiera di **scouting** che colleghi prima squadra e settore giovanile, così da ampliare il bacino interno. Il traguardo è chiaro: dare identità e profondità al progetto **Bari**, mantenendo equilibrio tra risultati immediati e crescita di valore nel medio periodo.