Il Treviso piazza un colpo di grande impatto per la Serie C: è ufficiale l’arrivo a titolo definitivo di Raphael Odogwu dal Südtirol. Dopo sei stagioni in Alto Adige, impreziosite dal trionfo in C nel 2021/22 e dal consolidamento in Serie B, l’attaccante veronese abbraccia il progetto biancoceleste. Un innesto che unisce leadership, fisicità e abitudine alle partite che contano, consegnando a mister Gorini un terminale avanzato pronto a incidere sin da subito.
Profilo e caratteristiche del nuovo centravanti
Classe 1991, 1,88 di statura e origini nigeriane, Odogwu è un centravanti strutturato capace di giocare spalle alla porta, difendere palla e far salire la squadra. Letale nel gioco aereo e abile nel corpo a corpo, sa aprire spazi per i compagni e attaccare l’area con i tempi giusti. La sua presenza aggiunge soluzioni diverse in fase offensiva: dal lavoro di sponda al pressing sulla prima costruzione avversaria, elementi preziosi per una squadra che punta a concretezza e intensità.
La carriera: dalle giovanili del Chievo alla ribalta
Cresciuto nel vivaio del Chievo Verona, Odogwu muove i primi passi tra i grandi con la Virtus Verona in D, esordendo poi tra i professionisti con lo stesso club. Seguono le esperienze in Serie C a Real Vicenza e Renate, quindi un passaggio in D con Alto Vicentino e Arzignano. È ancora la Virtus Verona a riportarlo stabilmente tra i pro, prima della chiamata del Südtirol nel 2020/21: in biancorosso diventa uomo simbolo del ciclo vincente che porta alla storica promozione in Serie B, firmando anche la prima rete del club nella cadetteria.
Perché al Treviso può fare la differenza
Inserito nello scacchiere di Gorini, Raphael Odogwu rappresenta il profilo ideale per completare il reparto: sa legare il gioco, attaccare il primo palo e occupare l’area con continuità. La sua esperienza nei finali caldi di campionato e la capacità di leggere le seconde palle sono un plus per gestire i momenti chiave delle gare. Con un riferimento così affidabile, i rifinitori potranno alzare il baricentro e ricercarlo tra le linee o sul cross, aumentando le varianti offensive.
Ambizione e continuità per l’attacco biancoceleste
L’arrivo dell’attaccante veronese al Treviso alza il livello competitivo della rosa e offre una guida al reparto giovane. L’intesa con i compagni e la familiarità con la categoria lasciano intravedere un impatto immediato. Il club si assicura così un profilo affidabile, capace di incidere sia in termini di gol sia di lavoro sporco, elemento spesso decisivo nelle partite di Serie C più bloccate.