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Gubbio, sprint di mercato: preso Marson, vicino Ferrini

A Gubbio il tempo stringe e il club alza i giri nel calciomercato Gubbio per consegnare a Mimmo Di Carlo una rosa pronta ben prima del debutto ufficiale. Le mosse delle ultime ore vanno in questa direzione: il ds Alessandro Leo accelera i dossier e mette il primo mattone tra i pali con l’ingaggio di Leonardo Marson, mentre in difesa prende quota il ritorno di Manuel Ferrini, profilo già conosciuto e apprezzato in rossoblù. Un cantiere che procede spedito, con la Coppa Italia alle porte e l’esigenza di definire un’ossatura affidabile, senza rinunciare alla sana concorrenza in ogni reparto.

Marson tra i pali: esperienza e fisicità per la porta

Classe 1998, friulano, cresciuto nel vivaio del Sassuolo, Leonardo Marson arriva dall’Avellino con un bagaglio di esperienze formato tra Cosenza, Vibonese, Cesena e Olbia. Il suo profilo porta centimetri, personalità e capacità di guida del reparto, elementi preziosi per blindare la porta rossoblù. Marson rappresenta una soluzione immediata e credibile per alzare l’asticella della competizione interna, offrendo a Bagnolini un’alternativa di livello e a Di Carlo la possibilità di scegliere in base a condizione, avversario e piano gara. Un innesto funzionale che aumenta la profondità del ruolo e stabilizza un settore cruciale in ottica Serie C.

Ferrini verso il bis: mancino utile per costruzione e duelli

In retroguardia è vicino il rientro di Manuel Ferrini, centrale riminese del ’98 che a Gubbio ha già lasciato traccia nella stagione 2020-21 con 34 presenze e 2 reti sotto la guida di Torrente. Il suo piede mancino, qualità non comune tra i difensori centrali, aggiunge equilibrio nelle uscite palla a terra e copertura naturale sul lato sinistro. Le richieste economiche sono considerate sostenibili, e il potenziale ritorno garantirebbe a Di Carlo un profilo affidabile per marcature, letture preventive e gioco aereo, con la flessibilità di adattarsi ai diversi assetti tattici ipotizzati per il campionato di Serie C.

La chiave in regia: Tascone per un centrocampo camaleontico

Nel cuore del campo la priorità tecnica resta Tascone, elemento ritenuto ideale per dare forma al centrocampo “camaleontico” immaginato da Di Carlo. Un giocatore con gamba, intensità e proprietà di palleggio può alzare la qualità del primo passaggio e accompagnare la pressione, permettendo al Gubbio di cambiare pelle tra fasi di possesso e non possesso. L’obiettivo è comporre una mediana capace di reggere l’urto fisico, ma anche di accendere la manovra, così da mantenere il baricentro più alto e valorizzare le punte.

Attacco: cercasi partner per La Mantia, rosa già profonda

Davanti, l’identikit ricercato è quello giusto da affiancare a La Mantia, con l’intento di completare un reparto che può già contare su interpreti come Baldini, Ghirardello e Minta. La scelta verterà su un profilo complementare nelle caratteristiche, capace di lavorare per la squadra e trovare la porta con continuità. L’obiettivo è diversificare le soluzioni: profondità, gioco spalle alla porta e attacco dell’area, così da non dipendere da un solo riferimento e aumentare la pericolosità sulle seconde palle e sui cross dal lato forte.

Road map verso la Coppa Italia e il campionato

Con la Coppa Italia ormai imminente e il campionato non distante, il ds Alessandro Leo intensifica i contatti per mettere a disposizione di Di Carlo un gruppo definito nei tempi giusti. Priorità a struttura e gerarchie, ma con margini per opportunità dell’ultimo miglio: un approccio pragmatico per presentarsi pronti agli impegni ufficiali, consolidare automatismi e trasformare la concorrenza interna in motore di rendimento lungo tutta la stagione.

Autore dell'articolo: legaprocalcio