Il Catania aggiunge qualità e freschezza alla mediana: è ufficiale l’arrivo di Tommaso Di Marco dal Torino con prestito con diritto di opzione. Profilo dinamico e duttile, il classe 2003 porta in dote gamba, intensità e margini di crescita che ben si sposano con le ambizioni rossazzurre in Serie C.
Operazione definita: prestito con opzione
Il club etneo ha chiuso l’accordo con il Torino per il trasferimento a titolo temporaneo di Tommaso Di Marco, con la possibilità di esercitare un diritto di opzione. Nato ad Alba (Cuneo) il 30 luglio 2003, il centrocampista arriva in Sicilia per alzare competitività e soluzioni nella zona nevralgica del campo, inserendosi in un progetto tecnico che punta a ritmo, aggressività e capacità di conquista palla nella metà campo avversaria, elementi centrali nel calciomercato estivo del Catania.
Chi è Tommaso Di Marco
Cresciuto nella Primavera 1 granata, Di Marco ha completato il percorso formativo nel settore giovanile del Torino prima del debutto tra i professionisti con la Virtus Francavilla. In Puglia ha disputato due stagioni, affinando tempi d’inserimento e letture senza palla. La sua struttura tecnica è quella del mezz’ala moderna: corsa, pressione alta, pulizia nel primo controllo e propensione all’attacco dell’area, caratteristiche che lo rendono funzionale ai contesti tattici della Serie C contemporanea.
Dalla B con Juve Stabia alla C con Feralpisalò
Nella stagione 2024/25 è arrivato l’esordio in Serie B con la Juve Stabia, step importante per ritmo e intensità del campionato cadetto. Successivamente ha indossato la maglia della Feralpisalò, trovando i suoi primi due gol in Serie C e confermando progressi nella fase offensiva, soprattutto negli inserimenti da dietro e nelle seconde palle. Un percorso che certifica adattabilità e capacità di reggere il salto di livello.
Numeri recenti e cosa aggiunge al Catania
Nell’ultima annata al Ravenna, Di Marco ha collezionato 24 presenze, 3 reti e 2 assist: numeri che raccontano brillantezza atletica e contributo concreto negli ultimi trenta metri. A Catania può offrire box-to-box, pressione organizzata e continuità di corsa, qualità preziose per dare equilibrio tra recupero palla e ripartenze rapide. L’innesto in prestito con diritto di opzione consente al club di valutarne a pieno l’impatto tecnico e di programmare con lungimiranza il futuro del reparto.