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Pescara, colpo Parigi: biennale per l’attaccante

Colpo d’impatto per il Pescara: Giacomo Parigi ha messo la firma su un biennale e arriva in Abruzzo a titolo definitivo. Il centravanti toscano, reduce da un’annata scintillante, è stato scelto per guidare l’attacco biancazzurro dopo l’addio a Di Nardo, portando in dote centimetri, personalità e abitudine al gol. L’accordo è stato definito nelle ultime ore e il giocatore sarà a disposizione a breve, espletate le consuete pratiche. Una mossa di calciomercato mirata, che alza l’asticella delle ambizioni e ridisegna la fisionomia del reparto offensivo.

Profilo tecnico e numeri da prima scelta

Nato ad Arezzo nel 1996, 185 cm di struttura e presenza fisica, Parigi è un attaccante capace di lavorare spalle alla porta, far salire la squadra e attaccare l’area con tempi puliti. Nell’ultima stagione con il Latina ha firmato 17 gol in 35 partite nel Girone C di Serie C, incidendo con 20 contributi totali tra reti e assist e una media di 0,50 gol a gara. Dati che raccontano affidabilità e continuità, ma anche una maturazione tattica evidente: miglior scelta di tempo in area, maggiore freddezza sotto porta e una partecipazione più corale alla manovra, qualità preziose per il contesto biancazzurro.

Carriera e crescita

Dalle giovanili all’esplosione in C

Formatosi nell’Arezzo e poi passato all’Atalanta, Giacomo Parigi ha costruito passo dopo passo la propria identità di centravanti attraverso esperienze in piazze storiche della Serie C: Cosenza, Forlì, Akragas, Virtus Francavilla, Paganese, Olbia, Vibonese, Campobasso, Picerno, Arzignano e Rimini. Un percorso intenso, fatto di adattamento e lavoro quotidiano, che ha trovato pieno compimento a Latina, dove il bottino realizzativo e l’impatto sulla squadra lo hanno proiettato tra i profili più appetiti del campionato. Ora il salto in un progetto ambizioso come quello del Pescara rappresenta la naturale evoluzione di questa crescita.

Cosa guadagna il Pescara

La scelta di puntare su Parigi offre a mister e compagni un riferimento affidabile: presenza sui duelli aerei, sponde pulite per gli esterni e capacità di attaccare il primo palo sui cross. Il Pescara guadagna così un finalizzatore nel pieno della maturità calcistica e una soluzione utile anche sui piazzati. L’inserimento di un profilo già pronto consente di alzare il ritmo in area avversaria e di variare il ventaglio tattico, alternando gioco diretto e combinazioni palla a terra senza perdere profondità. Un innesto che promette di incidere tanto sul piano realizzativo quanto su quello caratteriale.

Tempistiche e attese

Definiti i termini del biennale, il trasferimento a titolo definitivo prevede ora gli ultimi passaggi burocratici prima dell’aggregazione al gruppo. Il Pescara conta di metterlo subito al lavoro per capitalizzarne la forma e l’entusiasmo, mentre l’ambiente biancazzurro accoglie un profilo che unisce esperienza, fisicità e senso del gol. I presupposti perché l’intesa tecnica scatti immediatamente ci sono tutti: sarà il campo, come sempre, a certificare la portata del colpo.

Autore dell'articolo: legaprocalcio