Foggia-Salernitana nasce come una sfida dal peso specifico enorme nel Girone C di Serie C. I granata arrivano da due brucianti sconfitte interne nei derby con Scafatese e Sorrento e la pressione su Serse Cosmi cresce di ora in ora, con la piazza che ha manifestato il proprio dissenso tappezzando la città di striscioni contro la proprietà. Allo Zaccheria si gioca a porte chiuse, ma attorno al Foggia si respira comunque un clima di attesa e fiducia: un successo varrebbe anche una rivincita simbolica su quell’1-3 di maggio che sancì la retrocessione poi evitata grazie al ripescaggio.
Scenario e clima
Per la Salernitana è già una gara spartiacque: un terzo passo falso consecutivo potrebbe far vacillare il progetto tecnico e infiammare ulteriormente il malumore dei tifosi. La squadra di Cosmi è chiamata a una prova di carattere, compattezza e lucidità, soprattutto nella gestione dei momenti chiave. Dall’altra parte, la formazione di Auteri vuole sfruttare l’inerzia positiva che si è creata attorno al gruppo nonostante le porte chiuse: intensità senza palla, qualità tra le linee e verticalità rapida saranno le armi per colpire una retroguardia granata che ultimamente ha mostrato più di una crepa. Il contesto rende la gara vibrante e potenzialmente decisiva per gli equilibri del girone.
Formazioni ufficiali
Foggia (4-2-3-1)
Titolari: Saro; Todisco, Berra, Parisy, Smeraldi; Gallo, Haoudi; Touré, Panico, Petito; Luciani.
Allenatore: Auteri.
Salernitana (3-5-2)
Titolari: Galeotti; Pieraccini, Capuano, Anastasio; Llano, Tascone, Gyabuaa, Vitale, Villa; Achik, Lescano.
Panchine e direzione di gara
Foggia (panchina): Marfella, Testa, Di Pasquale, Seck, Maestrelli, Ngana, Azarovs, Bigonzoni, Demeter, Merdji, Oviszach, Chiara.
Salernitana (panchina): Cevers, Maglione, Zoia, Del Pin, Longobardi, Matino, Mastrovito, Djibril, Di Vico, Cardoni, D’Ursi, La Gumina, Boncori, Bevilacqua.
Arbitro: Gavini di Aprilia; assistenti Sadikaj e Posteraro; IV uomo Spina.
Chiavi tattiche e possibili sviluppi
La trazione anteriore del Foggia, con tre uomini alle spalle di Luciani, punta a stanare la linea a tre granata sfruttando ampiezza e inserimenti da dietro. La Salernitana confida nella fisicità di Lescano e nelle corse di Achik per risalire il campo, mentre in mezzo Tascone e Gyabuaa dovranno schermare le linee di passaggio e accendere la manovra. Dettagli come le palle inattive e la gestione delle seconde palle potrebbero spostare l’ago della bilancia in una partita dal ritmo alto e dalla posta in palio evidente per entrambe.