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Lega Pro, 1° ottobre Assemblea Diritti TV 2028-31

Il 1° ottobre 2026 la Lega Pro riunisce le società a Firenze per un’Assemblea cruciale, convocata in via ordinaria e straordinaria elettiva secondo Statuto. Al centro dei lavori, le linee guida per la commercializzazione dei diritti audiovisivi nelle stagioni 2028-2029, 2029-2030 e 2030-2031: un passaggio decisivo per definire la strategia dei diritti TV della Serie C in un mercato sempre più competitivo. La sessione elettiva si terrà “in presenza”, a conferma dell’importanza del momento istituzionale per governance, club, broadcaster e tifosi, chiamati a leggere un quadro che inciderà su ricavi, visibilità e fruizione dei contenuti.

Ordine del giorno e priorità

I lavori si apriranno con la costituzione dell’Ufficio di Presidenza e con le comunicazioni del Presidente. In via straordinaria elettiva, le società procederanno alla scelta di tre componenti non indipendenti del Consiglio Direttivo, in coerenza con le previsioni statutarie. La parte ordinaria verterà sulle linee guida per i diritti audiovisivi 2028-2031, documento che indirizzerà la successiva gara per l’assegnazione dei pacchetti. In chiusura, spazio a “varie ed eventuali”, che potranno includere aggiornamenti su progetti digitali, calendari editoriali e iniziative volte a migliorare l’esperienza dei tifosi e la valorizzazione del prodotto campionato.

Diritti TV della Serie C: le nuove linee guida

Le linee guida dei diritti TV Lega Pro definiranno struttura dei pacchetti, criteri di distribuzione e modalità di sfruttamento dei diritti audiovisivi 2028-2031. Tra i temi attesi: equilibrio tra free e pay, sviluppo delle piattaforme OTT, centralità degli highlight e della produzione nativa per i social, nonché l’eventuale apertura a finestre internazionali. L’obiettivo è massimizzare i ricavi garantendo al tempo stesso qualità di produzione, capillarità della copertura e fruizione multi-device. Per i club, un quadro chiaro consente pianificazione economica e commerciale; per i broadcaster, pacchetti più leggibili e valorizzabili; per i tifosi, un accesso più semplice e stabile ai contenuti della Serie C.

Elezioni in presenza: tre posti nel Consiglio Direttivo

La parte elettiva si svolgerà esclusivamente in presenza, come previsto dallo Statuto. L’elezione di tre componenti non indipendenti del Consiglio Direttivo inciderà sugli equilibri di governance nel triennio in cui maturerà la nuova gara per i diritti TV. Profili, competenze e rappresentatività territoriale saranno fattori chiave per accompagnare la Lega Pro nelle scelte su produzione, distribuzione e innovazione tecnologica. Una governance coesa potrà favorire sinergie tra club e partner media, accelerando su digitalizzazione, standard qualitativi e nuove modalità di engagement dei tifosi.

Dove e quando

L’Assemblea è convocata a Firenze, presso la sede della Lega in via Jacopo da Diacceto 19. La prima convocazione è fissata per le ore 08:00 di giovedì 1° ottobre 2026. Dopo la verifica dei poteri, i lavori procederanno secondo l’ordine del giorno già comunicato. La scelta della modalità “in presenza” per la sessione elettiva sottolinea l’esigenza di confronto diretto su un passaggio strategico che riguarda l’assetto istituzionale e la futura commercializzazione dei diritti audiovisivi della Serie C.

Cosa aspettarsi dai lavori

Dall’Assemblea è lecito attendersi un quadro più definito su pacchetti, criteri e tempistiche della prossima gara dei diritti TV, oltre a un indirizzo politico chiaro su innovazione e sostenibilità della Lega Pro. Con un’offerta più moderna e integrata – tra TV lineare, OTT e canali digitali – i club potranno ambire a maggiori entrate e a una visibilità stabile, mentre i broadcaster avranno basi più solide per investimenti editoriali e tecnologici. L’assetto del Consiglio Direttivo che emergerà dal voto sarà determinante per trasformare queste linee guida in risultati tangibili.

Autore dell'articolo: legaprocalcio