Scossa per il Gubbio in Serie C: il difensore Manuel Ferrini ha riportato una frattura non scomposta della mandibola dopo un duro contrasto nella gara di Campobasso. L’episodio lo ha costretto a lasciare il campo in anticipo e a sottoporsi ai primi accertamenti. Nelle ore successive, il club rossoblù ha fatto chiarezza con un aggiornamento ufficiale: il giocatore sarà visitato da uno specialista maxillo-facciale e soltanto dopo questo approfondimento verranno stabiliti con precisione i tempi di recupero. Un contrattempo pesante per l’assetto difensivo umbro.
L’infortunio a Campobasso
Nella trasferta molisana, un contrasto di gioco ha provocato il problema al volto del centrale eugubino. Visibilmente dolorante, Ferrini ha lasciato il rettangolo verde per evitare rischi ulteriori e consentire allo staff medico di procedere con gli esami di rito. La scelta di non forzare i tempi, pur in una gara equilibrata, conferma l’attenzione del Gubbio alla salute dei propri tesserati. Gli accertamenti iniziali hanno escluso complicazioni maggiori, ma hanno individuato una lesione alla mandibola che richiede prudenza e un percorso di cura da definire insieme agli specialisti.
La diagnosi del club
Attraverso i propri canali ufficiali, la società ha comunicato che si tratta di una frattura non scomposta della mandibola. Una condizione che, pur essendo meno invasiva di una frattura scomposta, necessita di monitoraggio costante. Il club ha precisato che il difensore verrà valutato nei prossimi giorni da uno specialista maxillo-facciale, figura chiave per impostare la terapia più adeguata. Solo in seguito sarà possibile avere indicazioni attendibili sui tempi di recupero e sulle tappe del rientro in gruppo.
Valutazione e percorso di cura
In presenza di una frattura non scomposta, il trattamento tende a privilegiare stabilità e protezione dell’area interessata, con eventuali prescrizioni di dieta morbida e riposo dall’attività agonistica. La visita specialistica servirà a verificare l’allineamento dei segmenti ossei, l’eventuale coinvolgimento dentale e la funzionalità dell’articolazione temporo-mandibolare, così da definire una terapia su misura. Fino al consulto, lo staff controllerà dolore e gonfiore, seguendo protocolli condivisi dal settore medico del Gubbio.
Squadra e tifosi al fianco di Ferrini
La società e l’ambiente rossoblù hanno espresso vicinanza al giocatore, sottolineando la volontà di rivederlo quanto prima in campo. Dai profili ufficiali è arrivato un messaggio d’incoraggiamento al difensore, a testimonianza di un gruppo unito attorno a Manuel Ferrini. In attesa del responso dello specialista, l’area tecnica valuterà le soluzioni interne per coprire il reparto, mantenendo alta la concentrazione sulle prossime sfide del Girone B di Serie C.