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Renate-Novara, Gattuso ritrova il passato: le formazioni

Il riflettore del Monday Night si accende sul “Città di Meda” per Renate-Novara, terza giornata del Girone A di Serie C (calcio d’inizio alle 21). Una sfida dal peso specifico importante per due gruppi chiamati a rilanciarsi: i nerazzurri sono ancora fermi a zero, reduci dal 3-1 incassato al “Breda” con l’Alcione e dallo stop interno contro il Cittadella; gli azzurri hanno fin qui raccolto un solo punto, maturato nel 2-2 con la Folgore Caratese. In mezzo al campo e sulle corsie laterali si giocherà gran parte dell’equilibrio tattico, con ritmi e duelli che potrebbero indirizzare l’esito.

Gattuso, fascino del ritorno e punti pesanti

Giacomo Gattuso ritrova il suo passato azzurro da avversario, ma al di là della trama sentimentale l’allenatore del Renate sa che servono risposte immediate. La squadra dovrà alzare intensità e qualità nelle due fasi, evitando i blackout costati cari nelle prime uscite. L’attenzione sarà massima sulle palle inattive e sulle transizioni: Careccia in cabina di regia dovrà dettare tempi puliti, mentre le mezzali cercheranno più inserimenti senza palla. In avanti, sfruttare la fisicità e gli attacchi alla profondità di Karlsson e Italeng sarà cruciale per aprire varchi e liberare scarichi utili a chi arriva da dietro.

Renate, 3-5-2 confermato: le probabili formazioni

Impianto tattico nel solco delle prime gare: 3-5-2 con Bartoccioni favorito tra i pali su Avella, terzetto difensivo composto da De Zen, Auriletto e Minotti (in ballottaggio con Riviera). Corsie affidate a Kerrigan e Ruiz per dare ampiezza e cross dal fondo; in mezzo, Careccia davanti alla difesa con Vassallo e Delcarro mezzali aggressive. Occhio però alle candidature di Bonetti e Calì per dare freschezza e gol dalla seconda linea. Davanti spazio alla coppia Karlsson-Italeng, chiamata a capitalizzare le occasioni e a schermare la prima costruzione avversaria con pressione coordinata.

Novara, Birindelli rilancia il 3-4-2-1

Dall’altra parte Alessandro Birindelli dovrebbe recuperare, almeno per la panchina, Khailoti e Da Graca. Il Novara si dispone con il 3-4-2-1: Brancolini verso la conferma tra i pali su Boseggia; dietro trio Cannavaro-Miceli-Lorenzini. Larghezze affidate a Valdesi e Lartey, con alternativa Zambataro; in mediana Nichetti e Collodel per equilibrio e pulizia nel primo possesso. Sulla trequarti probabile conferma di Romano accanto a Ledonne a sostegno di Zuppel, riferimento avanzato per attaccare la profondità e lavorare di sponda. Chiavi del match: gestione del pressing e qualità tra le linee.

Dettagli di gara e chiavi tattiche

Fischio d’inizio alle 21 al “Città di Meda”. Dirige Maksym Frasyniak di Gallarate, IV ufficiale Francesco Aloise di Voghera. Il duello sulle fasce Kerrigan–Valdesi e la lettura delle seconde palle in mezzo tra Careccia, Nichetti e Collodel possono pesare. Per il Renate la priorità è difendere meglio l’area e velocizzare le uscite; per il Novara, capitalizzare i corridoi creati da Romano e Ledonne tra le linee e servire con continuità Zuppel. Un equilibrio sottile che promette intensità e un confronto ad alto tasso emotivo.

Autore dell'articolo: legaprocalcio