Nel segno del dialogo concreto tra istituzioni calcistiche e club, il presidente della Lega Pro Matteo Marani ha raggiunto Vado Ligure per far visita al Vado F.C. 1913. Accolto allo stadio Ferruccio Chittolina e accompagnato dal Segretario Generale Emanuele Paolucci, il numero uno della categoria ha condiviso con la società ligure una giornata di confronto su temi chiave: la crescita della Serie C, l’adeguamento dell’impiantistica sportiva e la centralità dei giovani nei progetti tecnici. Un appuntamento pensato per ascoltare il territorio e rafforzare la collaborazione con le realtà che compongono il movimento.
L’incontro allo stadio “Ferruccio Chittolina”
A fare gli onori di casa c’erano il presidente Franco Tarabotto, il direttore generale Nicolò Mai, il direttore sportivo Paolo Mancuso e il segretario generale Nicola Buracchio, vertici della società rossoblù. Nel corso dell’incontro allo “Ferruccio Chittolina”, storico impianto vadese, è emersa la volontà comune di consolidare un rapporto diretto tra club e istituzione. Dalla conoscenza delle specificità locali alla condivisione delle buone pratiche, l’appuntamento ha permesso di mettere a fuoco esigenze, opportunità e priorità di un territorio da sempre vicino al calcio professionistico.
Strategia per valorizzare la Serie C
Tra i punti più discussi, la strategia di valorizzazione della Serie C: competitività del campionato, visibilità mediatica e qualità del prodotto sportivo sono stati al centro del dialogo. Per la Lega Pro, dare continuità a un percorso di crescita significa sostenere i club nel miglioramento organizzativo, promuovere progetti sostenibili e rafforzare la connessione con i tifosi. Il confronto con realtà come il Vado F.C. 1913 consente di raccogliere indicazioni concrete su cui costruire azioni condivise.
Impiantistica e sviluppo del territorio
Un capitolo decisivo ha riguardato l’impiantistica sportiva, tema cruciale per sicurezza, comfort e sostenibilità economica. L’adeguamento delle strutture, l’accessibilità per famiglie e persone con disabilità, e l’efficienza energetica sono elementi che impattano sulla qualità dell’esperienza gara e sull’attrattività del brand locale. Il legame tra stadi e comunità è stato evidenziato come volano per lo sviluppo del territorio, creando nuove opportunità per sponsor, scuola calcio e attività collaterali.
Giovani e sostenibilità
La centralità dei giovani è stata ribadita come asset identitario della Lega Pro: investire nei vivai, formare staff qualificati e garantire minutaggio alle nuove leve consolida prospettive tecniche e patrimoniali dei club. In questa cornice, l’equilibrio economico resta imprescindibile: programmazione, governance e controllo dei costi sono leve per assicurare continuità. Al termine della visita, il club ligure ha espresso un sentito ringraziamento alla Lega per l’attenzione riservata alla propria realtà e al suo percorso di crescita.