Il primo turno infrasettimanale di Serie C Girone B accende i riflettori sullo Stadio Zecchini per Grosseto-Campobasso, gara capace di misurare ambizioni e tenuta mentale di entrambe. I toscani arrivano con il vento in poppa: due vittorie e due pareggi certificano un avvio da squadra matura, solida e coraggiosa. I molisani, reduci da un successo dal finale pirotecnico contro il Vado a Sestri Levante, vogliono sfruttare l’inerzia per centrare il secondo acuto consecutivo. La cornice è quella giusta: punti pesanti, ritmo alto e un orario serale che promette intensità. Calcio d’inizio alle 18:30.
Scenario e posta in palio
È una sfida che profuma di esame di maturità. Il Grosseto di Indiani ha saputo sorprendere per organizzazione e concretezza, alternando palleggio e verticalità senza smarrire equilibrio nelle due fasi. Di fronte, un Campobasso ambizioso, che dopo un avvio altalenante ha trovato convinzione e mira, spinto dall’idea di alzare l’asticella già ora. In uno scontro diretto come questo peseranno gestione del possesso, precisione sulle seconde palle e freddezza sotto porta: dettagli che, in un infrasettimanale, possono fare la differenza. L’inerzia recente sorride ai maremmani, ma l’energia dei molisani impone massima allerta.
Precedenti e curiosità
Lo Zecchini intreccia memoria e attualità. Il primo incrocio recente tra le due squadre nello stadio maremmano risale alla Coppa Italia di Serie C 2021/22: 2-1 Grosseto, con doppietta di Moscati e guizzo finale di Vitali per gli ospiti. Per il Campobasso, l’impianto toscano evoca anche ricordi felici: qui ha travolto il Trapani 5-1 nella finale della Poule Scudetto di Serie D 2023/24. Segni opposti che alimentano una sfida dal sapore speciale, in cui l’aspetto emotivo può pesare quanto i duelli individuali e le letture tattiche nei 90 minuti.
Grosseto: rotazioni mirate e 4-2-3-1
Con tre partite in una settimana, Indiani valuta qualche rotazione senza snaturare le certezze del suo impianto. Modulo di partenza confermato: 4-2-3-1 con Marcu tra i pali; linea a quattro formata da Montini e Pitti sugli esterni, Brenna e Gonnelli al centro. In mediana agiscono Damiani e Andreoli per dare filtro e tempi di gioco. Sulla trequarti, la qualità di Gaddini, Fantacci e Fiorini a sostegno dell’unica punta Mastroianni, leggermente avanti nel ballottaggio con Gori. La chiave? Aggredire alto quando possibile e, a vantaggio acquisito, abbassare i ritmi senza perdere pulizia tecnica nelle uscite.
Campobasso: gestione emergenze e 4-3-1-2
Qualche grattacapo dietro per i molisani: Papini è squalificato e le condizioni di Celesia sono da monitorare dopo il colpo alla testa nell’ultimo turno. Dalla panchina, complice la squalifica di lungo corso per Mangia, lo staff studia correzioni dentro un solido 4-3-1-2: Spurio in porta; Cristallo e Capoferri terzini, con Corbo accanto a Celesia al centro. Se il difensore non dovesse farcela, possibile arretramento di Capoferri e inserimento di Coccia a sinistra. In mezzo Pierno, Agazzi e Pellitteri per equilibrio e corsa; sulla trequarti Maisto a ispirare il tandem Bifulco–Isaac. L’obiettivo è trovare ampiezza con i terzini e aggressività sulle seconde palle, senza scoprirsi troppo in transizione.
Probabili formazioni
Grosseto (4-2-3-1): Marcu; Montini, Brenna, Gonnelli, Pitti; Damiani, Andreoli; Gaddini, Fantacci, Fiorini; Mastroianni.
Campobasso (4-3-1-2): Spurio; Cristallo, Celesia, Corbo, Capoferri; Pierno, Agazzi, Pellitteri; Maisto; Bifulco, Isaac.