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Zichella: Sorrento vola, Inter U23 mina del Girone C

Un turno infrasettimanale che accende il campionato e conferma quanto il Girone C di Serie C sia una terra di equilibri mobili, gol e sorprese. La lettura tecnica di Giovanni Zichella, formatore del Torino, mette in fila segnali forti: il Sorrento che scappa, l’Inter U23 pronta a scompaginare la griglia, big come Bari e Salernitana alla ricerca di continuità. In mezzo, prestazioni pesanti di Catania e Giugliano, oltre a colpi di coda che fanno classifica e mentalità come quello della Casertana.

Sorrento a tutta: derby vinto e 15 punti

Vincere un derby acceso sul campo della Cavese (2-3) e restare a punteggio pieno dopo cinque giornate è il manifesto dell’ambizione rossonera. Il Sorrento non è una meteora: guida il gruppo con 15 punti e un’identità già chiara, nonostante giochi “in casa” a Picerno. Spicca la vena realizzativa del centrale Cargnelutti, cinque reti in cinque gare, fattore inatteso che moltiplica le soluzioni sui piazzati. All’orizzonte la partita che può pesare come una prova del nove: Sorrento–Bari, banco di verifica per misurare tenuta mentale e qualità contro una candidata di primo piano.

Catania, poker pesante a Picerno e reazione di carattere

Il 4-2 esterno a Picerno racconta un Catania di qualità e orgoglio: a segno Ierardi, Bruzzaniti, Cavuoti e Cicerelli, con un approccio che ha indirizzato subito la gara dopo lo scivolone interno con la Scafatese. La squadra ha mostrato capacità di colpire in velocità e palleggio, ma il finale con due reti incassate sul 4-0 e un’espulsione segnala una gestione ancora perfettibile nei momenti caldi. Se alza la soglia di concentrazione per novanta minuti, il potenziale per stare stabilmente in alto è evidente.

Giugliano show in dieci: Cosenza travolto 5-2

Il risultato più spiazzante arriva da Giugliano: 5-2 al Cosenza pur giocando in inferiorità numerica dal 51’, dopo il rosso a Ibe. L’ultimo segmento di gara è una rarità statistica: tre gol segnati in undici contro dieci negli ultimi venti minuti, segno di lucidità, condizione e feroce verticalità. Per il Giugliano è una spinta poderosa a fiducia e classifica; per i calabresi, un campanello sulla tenuta difensiva e sulla gestione emotiva quando l’avversario cambia ritmo.

Inter U23 mina vagante: colpo a Crotone

La vittoria per 2-0 allo Scida, su un terreno pesante e contro un avversario strutturato come il Crotone, accredita l’Inter U23 tra le variabili del girone. Dopo due ko, i nerazzurri hanno mostrato personalità, ordine e una pressione efficace, senza patire il contesto di una piazza calda del Sud. L’impressione è che questi giovani possano incidere sugli equilibri con intensità, transizioni rapide e una rosa profonda che regge i ritmi alti del torneo.

Bari e Salernitana frenate: continuità a caro prezzo

I pari contro Potenza e Barletta confermano quanto sia arduo, per le big, trovare serie vincenti nel Girone C. Le avversarie “piccole” sono organizzate, aggressive e riducono gli spazi, mentre piazze come Bari e Salernitana vivono un obbligo implicito alla vittoria che aumenta la pressione. Con la guida esperta di Massimo Rastelli, i biancorossi hanno però i mezzi per rimettersi in rotta da protagonisti, a patto di alzare la qualità nelle zone di rifinitura.

Casertana, il peso specifico del 93’

L’1-0 all’Altamura firmato da Fedato al 93’ vale più di tre punti: sono successi che cementano ambizione e mentalità. Segnare nel recupero implica convinzione, gamba e contributo della panchina, elementi che in un campionato così tirato spostano la stagione. La Casertana trasmette l’idea di una squadra che resta dentro la partita fino all’ultima azione, qualità che fa la differenza nelle corse playoff.

Un girone da over: intensità, rischi e spettacolo

Dai 5-2 di Giugliano–Cosenza al 4-2 di Picerno–Catania, il tratto comune è l’ampio numero di uomini portati in area e la propensione all’attacco, con il rischio calcolato di concedere qualcosa dietro. Per il pubblico significa partite vive e ricche di episodi; per gli allenatori, l’obbligo di bilanciare coraggio e solidità. E con Sorrento in fuga e l’Inter U23 in agguato, la prossima curva — Sorrento–Bari — promette nuove scosse alla classifica.

Autore dell'articolo: legaprocalcio