In Val Gobbia si riaccende l’entusiasmo: il Lumezzane annuncia il grande ritorno di Ernesto Torregrossa. L’operazione è ufficiale e prevede un contratto fino al 30 giugno 2028 per l’attaccante classe 1992, reduce dall’esperienza in Serie B con la Carrarese. Tredici anni dopo la stagione dell’esplosione in rossoblù, il bomber di Caltanissetta torna dove aveva lasciato il segno, con l’obiettivo di portare qualità, gol e leadership a un progetto che punta in alto.
Un cerchio che si chiude: ritorno in rossoblù
Il primo passaggio di Torregrossa a Lumezzane aveva acceso i riflettori sul suo talento. Arrivato a metà della stagione 2012/13, firmò 3 reti in 11 presenze. Confermato l’anno successivo, nel 2013/14 trascinò i rossoblù con 13 gol in 28 gare, guadagnandosi il salto di categoria. Oggi, a distanza di tredici anni, l’attaccante torna in Val Gobbia con un bagaglio di esperienza superiore e la volontà di fare da guida ai più giovani. Ha fatto sapere di sentirsi «come se si chiudesse un cerchio», pronto a lavorare duro per onorare i colori che lo lanciarono tra i professionisti.
Dagli esordi al grande salto
I primi passi tra Lega Pro e crescita
Cresciuto nel settore giovanile dell’Udinese, Torregrossa debutta tra i professionisti nel 2010/11 con l’Hellas Verona, totalizzando 4 presenze tra campionato e Coppa Italia prima del passaggio invernale al Siracusa (6 gettoni). Nel 2011/12 al Monza mette a referto 5 reti in 29 partite, quindi nel 2012/13 inizia al Como (1 gol in 11 presenze) e a gennaio si trasferisce al Lumezzane, dove segna 3 gol in 11 gare aprendo la strada alla consacrazione.
Consacrazione e piazze ambiziose
La definitiva affermazione arriva nel 2013/14 con i 13 centri in 28 partite in rossoblù. Da lì il salto in Serie B: al Crotone colleziona 35 presenze e 8 gol, quindi al Trapani sfiora la promozione in A contribuendo con 3 reti in 15 apparizioni. Nel 2016/17 si apre il lungo capitolo Brescia, cinque stagioni di alto profilo con 128 presenze, 41 gol e 24 assist, coronate dalla promozione in Serie A.
Tra A e B, fino alla Carrarese
Nel gennaio 2021 arriva la chiamata della Sampdoria in massima serie: 18 partite e 1 gol. Dall’inverno 2021/22 veste la maglia del Pisa, dove totalizza 64 presenze e 16 reti, prima del trasferimento nell’estate 2024 alla Salernitana (11 gare in sei mesi). Successivamente accetta la proposta della Carrarese, con cui disputa una stagione e mezza mettendo insieme 32 presenze e 4 gol in cadetteria. In nazionale, ha rappresentato il Venezuela con 5 gettoni e 2 reti.
L’annuncio del club e l’entusiasmo del progetto
Il Lumezzane ha comunicato l’operazione sottolineando il legame pluriennale siglato con l’attaccante. Dalla società filtra grande soddisfazione per aver riportato a casa un profilo dal valore tecnico e umano indiscutibile. Il direttore sportivo Simone Pesce ha rimarcato come l’occasione sia maturata nelle ultime settimane: di fronte alla disponibilità del giocatore e alla sua voglia di abbracciare il progetto, il club ha accelerato, trovando l’intesa grazie anche allo sforzo della proprietà.
Cosa porta Torregrossa al Lumezzane
Fisicità, carisma e istinto in area: Torregrossa aggiunge alternative preziose al reparto offensivo, tra gioco spalle alla porta e attacco alla profondità. Il suo profilo, abituato a responsabilità importanti in Serie B e Serie A, promette benefici immediati per ritmo e qualità delle giocate. In un campionato esigente come la Serie C, la sua presenza potrà fare la differenza nei momenti chiave, alimentando ambizioni e competitività dell’intero gruppo rossoblù.