Serie C, Girone C, luci accese allo stadio Alfredo Viviani per Potenza-Cavese, in programma oggi alle 17:30. Partita dal profumo intenso di classica del Sud, con punti pesanti e identità tattiche ben definite: i lucani scelgono il coraggio del 4-3-3, gli ospiti rispondono con un 4-4-2 pragmatico. Riflettori su una novità attesa: Maiolo titolare dal primo minuto nei metelliani. Di seguito le formazioni ufficiali, le panchine e la squadra arbitrale per un confronto che promette ritmo e duelli a tutto campo.
Potenza, tridente per far male: le scelte di Tisci
Conferme e sostanza nel Potenza di mister Tisci, che si affida al 4-3-3 per cercare ampiezza e profondità. Tra i pali c’è Cucchietti; difesa a quattro con Kirwan, Loiacono, Staver e Adjapong, profili in grado di alternare aggressività e letture preventive. In mezzo, una cerniera dinamica: Castorani per equilibrio, Bando per gamba e break, De Marco per qualità nel primo passaggio. In avanti, tridente disposto per attaccare la linea: Petrungaro tra le linee, Murano riferimento centrale e D’Auria a muovere l’asse sinistro. Undici pensato per palleggiare e arrivare con più uomini nell’area avversaria.
Cavese, novità Maiolo dal 1’: Masitto opta per il 4-4-2
La Cavese di mister Masitto replica con un 4-4-2 essenziale e verticale. In porta Bertini; retroguardia con Fiordaliso, Mannucci, Peretti e D’Amore, chiamati a reggere l’uno contro uno e a salire compatti. Corsie presidiate da Sava e Diarrassouba, mentre in zona nevralgica guida l’ordinaria amministrazione Esposito affiancato dalla novità Maiolo subito titolare per dare gamba e inserimenti. Davanti, coppia complementare con Orlando e Fusco per attaccare la profondità e sfruttare le transizioni, chiave del piano gara dei metelliani.
Le panchine e la direzione di gara
Potenza (4-3-3): Cucchietti; Kirwan, Loiacono, Staver, Adjapong; Castorani, Bando, De Marco; Petrungaro, Murano, D’Auria. A disp.: Franchi, Gironi, Verza, Russo, Bruschi, Mazzeo, Franzolini, Manfredonia, Giannini, Bura, Selleri, Ghisolfi, Privateato Luz dos S. Matheus. All.: Tisci.
Cavese (4-4-2): Bertini; Fiordaliso, Mannucci, Peretti, D’Amore; Sava, Esposito, Maiolo, Diarrassouba; Orlando, Fusco. A disp.: Juwer Ilari Rafael, Boffelli, Asiatico, Minaj, Alberti, Ponzglione, Nunziata, Clonek, Personeni, Severino, Fiorin, Acerbo. All.: Masitto.
Arbitro: Alessandro Silvestri (Roma 1). Assistenti: Alessandro Rastelli (Ostia Lido) e Leonardo Tesi (Padova). Quarto ufficiale: Riccardo Tropiano (Bari). FVS: Giuseppe Romaniello (Napoli).
Chiavi tattiche: ampiezza lucana e transizioni metelliane
La gara promette un duello di principi opposti: il Potenza proverà a sfruttare l’ampiezza e la qualità interna del centrocampo per innescare Murano e gli esterni, attaccando gli half-spaces con Petrungaro e D’Auria. La Cavese, compatta nel suo 4-4-2, cercherà ripartenze rapide e cambi gioco verso Diarrassouba e Sava, puntando sulla freschezza di Maiolo e sulla fisicità di Orlando–Fusco. Al Viviani, dettagli e gestione delle seconde palle potrebbero indirizzare il risultato.