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Sorrento, Maiuri: ‘Alla pari col Bari, arbitri deludenti’

La marcia del Sorrento si interrompe dopo cinque successi consecutivi: in casa, contro un Bari solido e ricco di esperienza, la capolista del Girone C di Serie C scivola nonostante una prova coraggiosa. Vincenzo Maiuri rivendica una gara giocata alla pari, sottolineando l’ottimo approccio e la continuità mostrata soprattutto nella ripresa. Resta però l’amarezza per un risultato che non rispecchia, a suo dire, quanto visto in campo. Nel mirino, oltre alla scarsa lucidità negli ultimi metri, anche alcuni episodi arbitrali che hanno fatto discutere. Ora lo sguardo va subito al Foggia, tappa chiave per ripartire con convinzione.

Sorrento fermato dal Bari: prestazione sì, gol no

Per lunghi tratti il Sorrento ha retto l’urto del Bari, mostrandosi all’altezza sia nei duelli individuali sia nella gestione del ritmo. Nel secondo tempo i rossoneri hanno occupato stabilmente la metà campo avversaria, riversando in area numerosi palloni. È mancato però il colpo risolutivo: «Siamo stati costantemente nella loro metà campo – osserva Vincenzo Maiuri – ma non siamo stati lucidi sotto porta». Il tecnico individua così il nodo principale: trasformare la spinta offensiva in concretezza, senza perdere equilibrio e qualità nel palleggio.

La delusione per l’arbitraggio e gli episodi chiave

Maiuri non nasconde il fastidio per alcune decisioni della terna: «Non cerco alibi, ma l’arbitraggio non mi è piaciuto». Il riferimento va in particolare a un presunto fallo su Cuccurullo in occasione del secondo gol del Bari, episodio che l’allenatore vorrebbe rivedere. Nel primo tempo, aggiunge, sarebbero stati ignorati «quattro falli netti» a favore del Sorrento. Una lettura amara che accompagna il post-partita, pur senza scalfire la convinzione che la squadra abbia interpretato bene la sfida nel contesto competitivo della Serie C.

Crescere negli spazi offensivi e nella lucidità

Oltre agli episodi, l’analisi del tecnico tocca i principi di gioco: serve un passo avanti nell’occupazione razionale degli spazi e nella scelta dell’ultimo passaggio. I rossoneri hanno creato volume, ma spesso senza la necessaria precisione negli inserimenti e nella finalizzazione. La richiesta di Maiuri è chiara: alzare il tasso di freddezza negli ultimi sedici metri, coordinando meglio i movimenti tra esterni e attaccanti per capitalizzare la pressione. Una cura dei dettagli che può fare la differenza in un Girone C dove gli episodi pesano.

Esperienza del Bari e obiettivo salvezza

Il confronto ha messo in luce la maggiore abitudine del Bari a gestire partite di alta classifica. «Abbiamo pagato un po’ di inesperienza», ammette Vincenzo Maiuri, rimarcando però come il Sorrento abbia dimostrato di poter stare al livello delle migliori. L’ambizione è crescere gara dopo gara, senza dimenticare la bussola stagionale: l’obiettivo dichiarato resta la salvezza, da inseguire con pragmatismo e continuità di risultati.

Verso Foggia: ripartire subito

Agenda già proiettata al prossimo turno: la sfida col Foggia diventa l’occasione ideale per trasformare la buona prova – e la rabbia per gli episodi – in punti pesanti. Ritmo alto, gestione dei momenti chiave e maggiore concretezza sottoporta: sono questi i capisaldi indicati dal tecnico per tornare a correre. La consapevolezza maturata contro il Bari rappresenta la base su cui costruire la ripartenza in Serie C.

Autore dell'articolo: legaprocalcio