Crotone-Salernitana 2-1: il peso di una vittoria
Allo Scida una gara che pesa sulla classifica del Girone C: Crotone-Salernitana finisce 2-1, con i calabresi che ritrovano un successo atteso da aprile e rimettono in moto la corsa verso la salvezza diretta. La squadra di Cosmi, invece, esce ridimensionata: calendario alla portata, ma distanza dalle prime che resta ampia e una media punti che non decolla, pur senza mettere in bilico la panchina. La vittoria dei rossoblù matura con personalità: prima mezz’ora da padroni del campo, poi tanta compattezza e cuore anche in inferiorità numerica. Per i granata, una prova senza idee che rende amaro il pomeriggio in Calabria nella Serie C.
Cronaca e chiavi tattiche allo Scida
Il copione è chiaro fin dall’avvio: il Crotone aggredisce alto, gioca tra le linee e innesca ripartenze velenose che mandano in affanno l’intera retroguardia granata. Nella prima mezz’ora i padroni di casa costruiscono, segnano e imprimono ritmo, mentre la Salernitana fatica a superare la metà campo. L’episodio che potrebbe cambiare la sfida arriva nella ripresa: espulsione del portiere Davide Merelli, rosso diretto per un intervento scomposto su D’Ursi lanciato a rete. In dieci, però, i rossoblù si compattano, abbassano il baricentro e difendono con ordine fino al triplice fischio, respingendo l’assalto finale degli ospiti.
Top e flop di Crotone-Salernitana
Top — Marco Zunno (Crotone)
Instancabile e imprendibile, Marco Zunno manda in tilt la struttura difensiva granata. Le sue accelerazioni a tutto campo diventano ossigeno puro quando il Crotone resta in dieci: strappa metri, fa salire la squadra, guadagna falli preziosi e spezza l’assedio. Il sigillo personale è il momento-chiave: un gol pesantissimo, meritato per volume di gioco e coraggio, che indirizza la sfida e vale tre punti d’oro. Una prova da leader tecnico, capace di riaccendere lo Scida e di rilanciare con forza le ambizioni calabresi nella Serie C.
Top — Luca Villa (Salernitana)
Nel mare mosso della Salernitana spicca Luca Villa. È lui a riaprire la gara con il gol della speranza e a spingere con continuità sull’out di competenza, senza risparmiarsi fino al 90’. Qualche imprecisione al momento del cross non cancella la sostanza: applicazione, gamba, letture difensive pulite e un salvataggio sulla linea che evita il 3-1 e tiene viva la partita fino all’ultimo. In una giornata opaca per i granata, il suo contributo è tra i pochi a salvarsi e offre un segnale di carattere in vista del prosieguo nel Girone C.
Flop — Davide Merelli (Crotone)
Giornata a due facce per Davide Merelli. Il gol della Salernitana nasce da una sua respinta di piede poco pulita, che diventa assist involontario per gli avversari. Poi l’episodio più pesante: l’uscita scomposta su D’Ursi lanciato a rete gli costa il rosso diretto e costringe i compagni all’inferiorità numerica. In un contesto simile, la prova del portiere resta la nota stonata nella festa rossoblù: la grande generosità del Crotone e la giornata storta dei granata rendono quasi indolore il provvedimento disciplinare, ma gli errori restano e pesano.
Flop — Antonino La Gumina (Salernitana)
Tra i granata delude Antonino La Gumina: poco presente tra le linee, mai pericoloso a centro area, non trova tempi e contatti col pallone. Dalla tripletta col Potenza alle ultime tre uscite sottotono, il passo indietro è evidente. Sotto la sufficienza anche Pieraccini, Tascone, Anastasio, Djamanca e Vitale, in una giornata collettivamente negativa. Resta aperto il dibattito sulla scelta tecnica di rinunciare a Facundo Lescano, che in un contesto tutt’altro che brillante potrebbe offrire soluzioni alternative al reparto offensivo.