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Pescara-Spezia: formazioni ufficiali e modulo a specchio

Atmosfera da grande sfida allo stadio Adriatico Giovanni Cornacchia, dove la 7ª giornata di Serie C Girone B propone Pescara-Spezia. Le due squadre si presentano con idee chiare e un’impostazione speculare, ora confermata dalle formazioni ufficiali. Il Pescara di Buscè cerca ritmo e continuità davanti al proprio pubblico; lo Spezia di Turati punta a dare seguito ai segnali di crescita. Punti pesanti in palio e un confronto che promette intensità, densità tra le linee e duelli chiave sulle corsie esterne.

Le scelte di Buscè: equilibrio e fantasia

Il Pescara conferma il 4-2-3-1 per tenere corto il campo e sprigionare qualità tra le linee. Davanti a Saio agiscono Donati, Cappellini e Pellacani con Letizia a completare il reparto. In mediana Valzania e Sardo garantiscono filtro e primo passaggio, mentre sulla trequarti si muove un terzetto dinamico con D’Ausilio e Vitali larghi e Ferraris alle spalle di Parigi. Rispetto alla vigilia si registrano alcune defezioni, ma l’undici scelto valorizza letture tattiche rapide e attacchi alla profondità per sorprendere la retroguardia ligure, sfruttando ampiezza e rotazioni interne.

Turati risponde a specchio: solidità e verticalità

Modulo identico anche per lo Spezia, che sceglie il 4-2-3-1 per coprire il campo in modo armonico e ripartire con decisione. Sulle fasce spingono Mateju e Capolupo, mentre al centro la coppia Sapola-Sganzerla cerca pulizia nei duelli. In mezzo, Capomaggio e Bright dettano tempi e aggressione, con Cazzadori e Cardinali larghi e Limonelli tra le linee a innescare Mazzocchi. Assenti per impegni con la nazionale Oyono e Cannavò, fuori anche Kalaj e Cancellieri; resta indisponibile da tempo Florenzi. L’idea è comprimere il Pescara nella zona palla e verticalizzare con qualità sugli esterni.

Le formazioni ufficiali

Pescara (4-2-3-1)

Saio; Donati, Cappellini, Pellacani, Letizia; Valzania, Sardo; D’Ausilio, Ferraris, Vitali; Parigi.
A disposizione: Bonassi, Fiorillo, Meazzi, Graziani, Inglese, Merola, Altare, Gatto, Milan, Guccione, Erradi, Motta, Nardin, Morazzini, Zeppieri. Allenatore: Buscè.

Spezia (4-2-3-1)

Micai; Mateju, Sapola, Sganzerla, Capolupo; Capomaggio, Bright; Cazzadori, Limonelli, Cardinali; Mazzocchi.
A disposizione: Ciocci, Doretti, Joselito, Di Serio, Jimenez, Bastoni, Candelari, Zilli, Benvenuto, Spedalieri, Giorgeschi, Cassano, Durmush, Fontanarosa. Allenatore: Turati.

Arbitri e dettagli del match

La direzione di gara è affidata a Bruno Spina di Barletta, quarto ufficiale Matteo Dini di Città di Castello. L’equilibrio dei moduli e la qualità dei singoli promettono una sfida ricca di transizioni: Parigi proverà a incidere contro i centrali liguri, mentre Mazzocchi cercherà spazio alle spalle della coppia Cappellini-Pellacani. Attenzione ai calci piazzati e alla gestione dell’ampiezza: potrebbero essere le chiavi per spostare l’inerzia di un confronto che parte sul filo.

Autore dell'articolo: legaprocalcio