La corsa alla panchina della Giana Erminio ha vissuto giornate frenetiche. All’indomani dell’esonero di Alessio Gambirasio, il club lombardo ha accelerato i contatti per consegnare la guida tecnica a un profilo capace di dare subito una scossa. In cima alla lista è riemerso fin da subito Mario Tacchinardi, nome considerato affidabile per rimettere in carreggiata la Giana Erminio nella difficile corsa salvezza in Serie C. Nelle ultime ore la trattativa ha preso la strada decisiva: intesa raggiunta e annuncio atteso a brevissimo, con il primo allenamento fissato per oggi.
Un valzer sulla panchina
La ricerca del nuovo allenatore non è stata lineare. Dopo la rottura con Gambirasio, la dirigenza aveva sì indicato Tacchinardi come principale candidato, ma nel frattempo ha scandagliato il mercato tecnico aprendo a più piste. Tra queste ha preso corpo l’ipotesi Lucio Brando, reduce dall’esperienza al Follonica Gavorrano e ritenuto alternativa concreta; contestualmente è stato calendarizzato un confronto con Simone Barone, ex campione del mondo 2006. Un valzer di colloqui che ha permesso al club di misurare idee e metodo prima di stringere il cerchio.
La scelta ricade su Tacchinardi
Le valutazioni hanno riportato i fari sulla soluzione inizialmente in pole. Secondo quanto filtra dall’ambiente, la Giana Erminio ha trovato l’accordo con Mario Tacchinardi: nelle prossime ore è previsto l’annuncio e, soprattutto, l’avvio operativo del progetto con la squadra in campo già oggi per la prima seduta. Il nuovo tecnico è chiamato a imprimere identità e intensità, riorganizzando reparti e principi di gioco per ritrovare compattezza e punti preziosi. La tempistica serrata testimonia l’urgenza di voltare pagina.
Obiettivo salvezza nel Girone A
La priorità resta chiara: blindare la permanenza nel Girone A di Serie C. La formazione martesana, dopo un avvio complicato, ha bisogno di ritrovare equilibrio tra fase difensiva e sviluppo offensivo, oltre a una gestione più lucida dei momenti chiave delle partite. In questo contesto, la mano del tecnico dovrà emergere subito: lavoro su compattezza, intensità e palle inattive, con l’obiettivo di restituire fiducia al gruppo e al pubblico di casa. Ogni dettaglio conterà, perché la bagarre salvezza è già entrata nel vivo.
Le alternative considerate
Nel casting della panchina hanno trovato spazio profili diversi. Lucio Brando ha raccolto riscontri positivi dopo Follonica Gavorrano, mentre Simone Barone – iridato nel 2006 – è stato valutato anche per il percorso recente da vice di Davide Nicola tra Cremonese, Cagliari ed Empoli. Due strade che hanno offerto prospettive differenti, ma che alla lunga non hanno sopravanzato la candidatura di Tacchinardi, giudicata la più coerente con le necessità immediate del club.