La Sambenedettese riparte cambiando guida tecnica: dopo l’esonero di Roberto Boscaglia, la panchina rossoblù passa a Filippo D’Alesio. Una scelta immediata e dal forte valore simbolico, perché il nuovo corso è affidato a un volto già noto alla piazza. La società ha ufficializzato l’incarico e scandito le prime tappe: conferenza stampa, quindi subito campo, con un calendario serrato in Serie C che non concede soste.
Cambio in panchina alla Sambenedettese
La decisione del club arriva per voltare pagina e rilanciare il progetto sportivo. L’esonero di Boscaglia apre la strada a una soluzione interna al mondo rossoblù, con l’obiettivo di restituire identità e risultati. La dirigenza ha comunicato di aver affidato la guida della prima squadra a Filippo D’Alesio, sottolineando fiducia e sostegno al nuovo allenatore per il prosieguo della stagione. Un passaggio formale ma sostanziale: l’assetto tecnico viene ridisegnato per cercare continuità, intensità e un cambio di passo immediato nel percorso della Sambenedettese.
Il ritorno di Filippo D’Alesio
Per D’Alesio si tratta di un ritorno in Riviera: la precedente esperienza sulla panchina rossoblù si era interrotta lo scorso febbraio. La scelta di richiamarlo punta sulla sua conoscenza dell’ambiente, dello spogliatoio e delle dinamiche interne, elementi preziosi per incidere da subito. Il tecnico potrà riattivare relazioni e metodi già sperimentati, aggiornandoli alla situazione attuale. In una fase in cui servono certezze, la familiarità con il contesto rappresenta un vantaggio competitivo che la società ha deciso di valorizzare.
Agenda immediata: conferenza e sfida col Grosseto
Il club ha reso noto che il 2 ottobre 2026 D’Alesio parlerà ai media nella sala stampa Sabatino D’Angelo dello Stadio Riviera delle Palme. Poche ore dopo, l’attenzione sarà già rivolta al campo: Grosseto–Sambenedettese è in programma sabato 3 ottobre 2026 alle 17:30. Un debutto subito probante, che offrirà le prime indicazioni su scelte, principi di gioco e gestione dei momenti chiave. L’obiettivo è dare un segnale chiaro: solidità, organizzazione e determinazione, per trasformare il cambio in panchina in slancio competitivo.
Identità di gioco e possibili scelte tecniche
Le prime settimane serviranno a fissare fondamenta chiare: compattezza tra i reparti, maggiore aggressività nella riaggressione e cura delle palle inattive. D’Alesio potrebbe puntare su profili duttili per alzare l’intensità e su rotazioni mirate per gestire energie e dettagli tattici. La priorità è ritrovare equilibrio: concedere meno in fase di non possesso e valorizzare le qualità offensive con transizioni rapide e catene laterali efficaci. Un piano pragmatico, pensato per ottenere risultati subito e costruire nel contempo una traccia di gioco riconoscibile.
Ambiente, responsabilità e obiettivi
Il clima attorno alla Sambenedettese chiede risposte rapide, ma il club invita a lavorare con lucidità e coesione. Staff, squadra e tifoseria sono chiamati a remare nella stessa direzione, trasformando la spinta del pubblico in carburante emotivo. Nel breve periodo l’imperativo è tornare a fare punti con regolarità; nel medio, consolidare una posizione di classifica all’altezza delle ambizioni. Il ritorno di Filippo D’Alesio nasce per questo: dare subito sostanza, rimettere al centro i principi di squadra e accompagnare i rossoblù verso un percorso più stabile in Serie C.