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Campobasso-Torres, disordini al Molinari: 40 bastoni

Non è stato un pomeriggio tranquillo allo stadio Molinari di Campobasso. La sfida di Serie C tra Campobasso-Torres, valida per il Girone B, è stata accompagnata da disordini sia prima sia dopo il match. In base a quanto ricostruito, un gruppo di circa sessanta tifosi ospiti avrebbe imposto all’autista del bus una sosta in un punto diverso da quello concordato, nel tentativo di cercare il contatto con i sostenitori locali. L’intervento delle forze dell’ordine ha evitato che la situazione precipitasse, ma la tensione è rimasta alta attorno all’impianto molisano.

Tensione prima del fischio d’inizio

La fase pre-partita è stata la più delicata. Un nutrito gruppo di sostenitori della Torres, all’arrivo in città, avrebbe forzato una fermata fuori percorso per avvicinarsi alla zona dei tifosi di casa. La presenza di numerosi agenti ha permesso di contenere i contatti, mentre gli steward indirizzavano i flussi verso i varchi dedicati. L’area attorno al Molinari è stata temporaneamente presidiata per ripristinare la normale viabilità e separare i gruppi, così da evitare ulteriori frizioni a ridosso dell’ingresso.

Sequestrati 40 bastoni e danni al settore ospiti

Nel corso dei controlli effettuati sugli spalti, diversi tifosi sono stati identificati e sono stati sequestrati 40 bastoni camuffati da aste per bandiere. Contestualmente, sono stati segnalati bagni danneggiati nel settore riservato agli ospiti. Gli accertamenti sono proseguiti per tutta la durata dell’incontro, con gli agenti impegnati a monitorare i movimenti nei corridoi interni e nelle aree di servizio, nel tentativo di prevenire ulteriori episodi che potessero compromettere ordine e sicurezza.

Nel post-gara nuovo fronte caldo

La tensione non si è spenta al triplice fischio. Un gruppo di sostenitori del Campobasso si è posizionato nel varco d’uscita destinato ai tifosi della Torres, rallentando il deflusso nonostante le intimazioni delle forze dell’ordine a sgomberare l’area. Gli operatori di pubblica sicurezza hanno predisposto corridoi protetti per favorire l’uscita scaglionata, cercando di ridurre al minimo i punti di contatto tra le tifoserie e di salvaguardare l’incolumità dei presenti.

Rischio Daspo per i coinvolti

Alla luce di quanto accaduto, per i tifosi coinvolti — sia tra gli ospiti sia tra i locali — potrebbero scattare provvedimenti di Daspo. Le autorità stanno valutando le singole posizioni sulla base delle identificazioni effettuate e delle segnalazioni raccolte durante l’evento. L’episodio riaccende l’attenzione sulle misure di prevenzione negli stadi e sulla necessità di garantire un ambiente sicuro per tutti gli spettatori, nel pieno rispetto delle norme e della passione sportiva.

Autore dell'articolo: legaprocalcio