È tempo di urne per il calcio italiano: il commissario straordinario della FIGC, Giovanni Malagò, ha firmato la convocazione dell’assemblea federale elettiva per lunedì 14 dicembre. Sarà la giornata in cui i delegati delle componenti federali sceglieranno la nuova guida della Federazione, riaccendendo il confronto sulle priorità del movimento. L’appuntamento, fissato all’Hotel Hilton Rome Airport di Fiumicino, segna il passaggio formale dalla gestione commissariale a un assetto di governance pienamente operativo. Un voto atteso che arriva in una fase cruciale per programmazione, sostenibilità e riforme.
Data, sede e orari della convocazione
L’assemblea è fissata per lunedì 14 dicembre presso l’Hotel Hilton Rome Airport, a pochi minuti dallo scalo di Fiumicino. La prima convocazione è programmata alle ore 8:30, con seconda convocazione alle 11:00, come previsto dal regolamento federale. La scansione oraria consentirà lo svolgimento delle operazioni di verifica e l’avvio dei lavori assembleari in tempi certi, favorendo la massima partecipazione dei delegati. La scelta della sede, facilmente raggiungibile e dotata di spazi congressuali, punta a garantire organizzazione e sicurezza per un appuntamento che determinerà i vertici della FIGC.
Ordine del giorno: dalle verifiche al voto finale
Il percorso inizierà con la tradizionale verifica dei poteri, passaggio indispensabile per accertare la regolare composizione dell’assemblea. Seguirà l’elezione del presidente dell’Assemblea, figura chiamata a dirigere i lavori. Poi si procederà con la scelta dei consiglieri federali espressi dalle componenti, ai sensi dell’art. 26, comma 4, dello Statuto federale. Chiusura con il momento clou: le elezioni presidente FIGC, da cui scaturirà il mandato per guidare la Federazione nel nuovo ciclo. Un iter serrato ma chiaro, disegnato per garantire rappresentanza e trasparenza.
Cosa cambia per il movimento
La definizione degli organi e la nomina del vertice federale incideranno su dossier centrali: riforma dei campionati, sostenibilità economica, sviluppo dei vivai, tecnologia e formazione arbitrale. La nuova governance dovrà dialogare con Leghe, calciatori, allenatori e arbitri per tradurre in atti le priorità condivise, mantenendo un equilibrio tra competitività e tutela delle realtà minori. In questo quadro, il passaggio assembleare rappresenta non solo un adempimento formale, ma l’occasione per rilanciare l’agenda del calcio italiano con scelte concrete e tempi definiti.
Tempi tecnici e prossimi passaggi
Con la convocazione ufficiale si attiva il calendario degli adempimenti che precedono l’assemblea federale elettiva: accreditamento dei delegati e predisposizione delle operazioni di voto. Le comunicazioni operative saranno diffuse dagli uffici federali, così da assicurare uniformità procedurale. Il rispetto degli orari fissati (8:30 in prima convocazione, 11:00 in seconda) permetterà di completare i lavori in giornata, consegnando alla FIGC una guida legittimata ad affrontare le sfide dei prossimi mesi.