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Giugliano, Di Napoli: ‘Col Bari venderemo cara la pelle’

Di Napoli carica il Giugliano per la sfida col Bari

Alla vigilia della trasferta sul campo del Bari, Raffaele Di Napoli fissa la rotta del suo Giugliano: serviranno organizzazione, lucidità e coraggio. In conferenza stampa, il tecnico ha riconosciuto il valore dell’avversario, “costruito per vincere”, ma ha ribadito che l’obiettivo resta fare punti, senza complessi. “Contro squadre forti si decide tutto nei dettagli: meno errori commetteremo, più potremo incidere”. Lo spirito è quello di chi non arretra: intensità, attenzione in entrambe le fasi e disponibilità al sacrificio. Un messaggio chiaro alla squadra e al pubblico: identità, misura e fame, ingredienti necessari nel competitivo Girone C di Serie C.

Rispetto per il Bari, ma con l’idea di fare punti

“Andiamo ad affrontare una squadra importante, che solo pochi anni fa ha sfiorato la A”, ha spiegato Di Napoli, sottolineando come il Bari imponga una gara “di grande rispetto”. Rispetto che, per il tecnico, non equivale a timore: il piano passa da compattezza, pulizia tecnica e gestione delle transizioni. “Nel calcio non esistono partite proibitive: con massima attenzione e un atteggiamento propositivo possiamo fare qualcosa di significativo”. L’imperativo è chiaro: tenere alto il livello di concentrazione dal primo all’ultimo minuto, sfruttare le opportunità e, se necessario, saper soffrire. “Venderemo cara la pelle” è la promessa che accompagna la partenza verso il capoluogo pugliese.

Giugliano, situazione infortuni: le ultime dall’infermeria

Capitolo condizioni fisiche: nelle scorse ore lo staff ha monitorato i rientri progressivi. Resta indisponibile Ogunseye, reduce dall’intervento, mentre arrivano segnali confortanti da Marchisano, tornato a lavorare con il gruppo. Gli altri acciaccati stanno ritrovando una condizione giudicata “decente”, sufficiente per aumentare i carichi e puntare a uno stato di forma sempre più stabile. Di Napoli valuta con attenzione minutaggi e gestione, nell’ottica di preservare equilibrio e competitività in ogni reparto. L’idea, anche a Bari, è presentarsi con energie fresche e alternative pronte a cambiare l’inerzia della gara quando servirà.

Entusiasmo e identità: il motore del gruppo

Le recenti vittorie hanno acceso entusiasmo e consapevolezza all’interno dello spogliatoio: “Quando vinci lavori meglio”, ammette il tecnico, ma subito rimette la bussola sulla prestazione. L’obiettivo è trasformare l’inerzia positiva in una prova matura, capace di unire aggressività e gestione, ritmo e lucidità. Il Giugliano sa di doversi misurare con un avversario dal potenziale elevato, ma sente di poter imporre tratti della propria identità: compattezza tra i reparti, linee corte e pressione coordinata. Fiducia sì, presunzione no: una miscela che, nelle parole dell’allenatore, dovrà tradursi in coraggio nelle scelte e solidità mentale nei momenti chiave della partita.

Formazione e scelte: niente pretattica, solo equilibrio

Sulle scelte di formazione, Di Napoli non apre a indizi: “Nessuna pretattica, voglio in campo chi ha il piglio giusto adesso”. Tutti sono coinvolti e spingono forte in allenamento; i dubbi resteranno fino alla rifinitura, perché il tecnico intende premiare condizione e affidabilità. L’equilibrio tra qualità e corsa guiderà le decisioni, con la necessità di interpretare i momenti del match contro un Bari che sa colpire in vari modi. L’undici iniziale e le rotazioni saranno pensati per reggere l’urto, ripartire con efficacia e capitalizzare ogni occasione utile. Il resto lo farà la fame di punti, benzina inesauribile per chi vuole restare protagonista nel Girone C.

Autore dell'articolo: legaprocalcio