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Union Brescia-Pro Vercelli 2-0: Crespi e Pellegrini

Notte da incorniciare al Rigamonti: dopo due pareggi, l’Union Brescia supera la Pro Vercelli con un rotondo 2-0 e consolida la sua corsa in Serie C Girone A. Partita governata con autorevolezza: vantaggio di Crespi nel primo tempo e colpo del ko di Pellegrini nella ripresa. Le Rondinelle ripartono forte anche dopo l’intervallo, trovando però un wall in Livieri, mentre i piemontesi scelgono la strada del palleggio senza incidere negli ultimi metri. Tre punti pesanti che rianimano la classifica e il morale.

Primo tempo: vantaggio firmato Crespi

L’atteggiamento è chiaro fin dai primi minuti: Union alta e aggressiva, Pro attenta a chiudere le linee di passaggio. La pressione dei padroni di casa sfocia nel meritato 1-0, quando Crespi sfrutta un varco centrale e batte il portiere con freddezza. Da lì, la gestione è lucida: baricentro compatto, catena di destra vivace e ampiezza utilizzata per allargare la retroguardia ospite. La Pro prova a rispondere con il possesso ragionato, ma l’ordine difensivo bresciano protegge bene Zacchi, limitando cross e imbucate. Il primo atto si chiude con le Rondinelle avanti e in controllo mentale del match.

Ripresa ad alta intensità: Livieri salva, poi il raddoppio

L’Union rientra dagli spogliatoi con lo stesso piglio e sfiora subito il raddoppio: al 49’ Livieri si oppone al colpo di testa ravvicinato di Spagnoli, un minuto dopo vola sul destro di Rizzo Pinna. Scampato il pericolo, la Pro Vercelli alza il giro palla e prova a risalire il campo; l’occasione migliore arriva al 62’, quando Sow non impatta il cross teso di Casasola da posizione invitante. Con il passare dei minuti i bresciani scelgono la ripartenza: al 77’ Crespi guida la transizione e serve Pellegrini, che si accentra e piazza un sinistro chirurgico per il 2-0. Finale in pieno controllo.

Equilibri tattici e uomini chiave

L’Union ha vinto i duelli nelle zone calde, alternando pressing e compattezza a blocco medio. La qualità tra le linee ha mandato spesso in crisi il filtro ospite, mentre in area la coppia centrale ha schermato ogni tentativo. Zacchi è rimasto quasi inoperoso grazie alla protezione della retroguardia; dall’altra parte Livieri ha tenuto in partita i suoi con due interventi di livello. Impatto decisivo dalla panchina per Pellegrini, lucidità nei momenti chiave per Crespi, leader nella conduzione delle transizioni.

Classifica e prospettive nel Girone A

Il successo porta l’Union Brescia a quota 19, a due lunghezze dalla capolista del Girone A, attesa dal match di domani a Novara. La Pro Vercelli resta ferma a 9, interrompendo una mini-serie positiva nonostante una prova volenterosa. Al Rigamonti arrivano segnali incoraggianti: solidità, cinismo nelle transizioni e contributo determinante degli ingressi dalla panchina, ingredienti che pesano nell’economia della Serie C.

Autore dell'articolo: legaprocalcio