Spezia-Gubbio accende il posticipo della 9ª giornata di Serie C Girone B al Stadio Alberto Picco. Sulla carta è un testa-coda dal pronostico segnato, ma la categoria insegna che l’equilibrio vive nei dettagli. I liguri volano con 22 punti e sette successi consecutivi, reduci dall’1-0 esterno sulla Reggiana; gli umbri cercano scossa con il ritorno di Piero Braglia dopo un avvio complicato (7 punti e ko 1-3 col Perugia). Atmosfera calda e punti pesanti per obiettivi opposti: consolidare la vetta da una parte, risalire la classifica dall’altra.
Scenario, precedenti e contesto
Le due squadre tornano a incrociarsi a distanza di anni: nel 2010/11 finì con un successo per parte. I quotisti spingono verso i padroni di casa, ma guai a considerarla chiusa: in terza serie basta un errore per ribaltare il copione. Il Picco promette spinta costante ai bianchi, mentre il Gubbio punterà su compattezza e transizioni. In palio non c’è solo il punteggio, ma inerzia e fiducia: elementi determinanti in un vero testa-coda del Girone B, dove la sottovalutazione non è contemplata e ogni episodio può pesare come una sentenza.
Qui Spezia
Marco Turati ha costruito uno Spezia verticale e pragmatico, capace di unire intensità e ordine tattico. Dopo il pari d’esordio, i liguri hanno infilato sette vittorie di fila arrivando a quota 22, con l’ultimo squillo a Reggio Emilia (0-1) contro una rivale diretta. Contro il Gubbio mancherà Samuele Capolupo, squalificato per doppia ammonizione rimediata nell’ultimo turno, mentre restano indisponibili Florenzi e Kalaj. L’impianto non cambia: pronto il 4-3-3 con esterni aggressivi e mediana fisica per indirizzare la partita fin dalle prime battute, sfruttando ritmo, ampiezza e la spinta del pubblico di casa.
Qui Gubbio
Per gli eugubini è il momento della ripartenza con Piero Braglia, tecnico esperto chiamato a riaccendere competitività e solidità dopo un avvio difficile (16ª posizione, 7 punti). L’ultimo 1-3 contro il Perugia ha fatto da spartiacque, aprendo a un cambio di rotta sul piano dell’equilibrio tra le linee e della gestione delle transizioni. Infermeria ancora da monitorare: problemi per Cesari e Meconi, valutazioni su Fazzi; buone notizie dal recupero di Federico Carraro, mentre per Cardascio si è lavorato verso il pieno rientro. Possibile conferma del 4-2-3-1, con densità centrale e ricerca del riferimento avanzato per risalire il campo con efficacia.
Probabili formazioni e panchine
Spezia (4-3-3)
Titolari: Micai; Oyono, Sapola, Sganzerla, Mateju; Limonelli, Capomaggio, Bright; Cazzadori, Mazzocchi, Cardinali.
Panchina: Ciocci, Cancellieri, Candelari, Di Serio, Doretti, Durmush, Fontanarosa, Giorgeschi, Jimenez, Joselito, Spedalieri, Zilli, Cannavò.
Allenatore: Marco Turati.
Gubbio (4-2-3-1)
Titolari: Marson; Podda, Baroncelli, Barry, Zallu; Rosaia, Carraro; Spina, Baldini, Cardascio; La Mantia.
Panchina: Bagnolini, Signorini, Fazzi, Barani, Barbanera, Beretta, Di Noia, Ferrini, Ghirardello, Minta, Pinato, Piomboni, Zorzetto.
Allenatore: Piero Braglia.
Designazione arbitrale
La sfida sarà diretta dall’arbitro Simone Gauzolino della sezione di Torino, assistito da Alessandro Cassano (Saronno) e Gianluca Li Vigni (Seregno). Quarto ufficiale Riccardo Dasso (Genova). Le operazioni FVS sono affidate a Filippo Pignatelli (Viareggio). Appuntamento al fischio d’inizio per un confronto che può orientare il percorso di entrambe.