Alle 14:30 lo stadio Ezio Scida accende i riflettori su Crotone-Audace Cerignola, sfida della nona giornata di Serie C Girone C. Sono arrivate le formazioni ufficiali e non mancano le sorprese: Leandro Greco cambia diversi interpreti nel suo 4-2-3-1, mentre Raimondo Catalano fa i conti con un’assenza pesante e rilancia il suo 3-4-2-1. Un duello che promette equilibrio, intensità sulle corsie e tanta qualità tra le linee, con due sistemi di gioco speculari solo in apparenza ma ricchi di contrasti tattici interessanti.
Crotone: 4-2-3-1 e scelte offensive
Greco si affida al 4-2-3-1 per dare ampiezza e densità in zona gol. Tra i pali c’è Martino; linea a quattro con Veltri e Guerra terzini, coppia centrale Armini-Tanco. In mediana il doppio schermo composto da Crapisto e Grosso per garantire equilibrio e primo passaggio pulito. Sulla trequarti tanta mobilità con Brignola, Barcella e Zunno a cucire il gioco tra le linee e ad attaccare la profondità. Davanti, fari puntati su Musso, terminale unico chiamato a dare profondità e attacco all’area. Un undici che punta su ritmo e iniziativa, con esterni pronti a rientrare per calciare e interscambi continui per evitare punti di riferimento.
Audace Cerignola: 3-4-2-1 senza Gambale
Catalano conferma il 3-4-2-1, nonostante l’assenza in avanti di Gambale. In porta va Viola, difesa a tre con Cocorocchio, Gasbarro e Romano a presidiare l’area. Sulle fasce spinta e copertura affidate a Silvestro e Vitale, mentre in mezzo agiscono Cretella e Sellaf per filtro e inserimenti. Sulla trequarti spazio alla fantasia di D’Orazio e Vinciguerra, con il compito di connettere la manovra e rifinire per Padula, riferimento avanzato. Scelte coerenti con l’identità della squadra: baricentro elastico, aggressione sulle seconde palle e verticalità rapida appena si apre il corridoio.
Panchine e ufficiali di gara
Crotone (4-2-3-1): Martino; Veltri, Armini, Tanco, Guerra; Crapisto, Grosso; Brignola, Barcella, Zunno; Musso. A disposizione: Lucano, L. Russo, Stauciuc, Delgado, Tordini, D. Russo, Feola, Groppelli, Rodriguez, Pierangeli, Bashi, Terrasi, Ruggiero. Allenatore: Leandro Greco. Audace Cerignola (3-4-2-1): Viola; Cocorocchio, Gasbarro, Romano; Silvestro, Cretella, Sellaf, Vitale; D’Orazio, Vinciguerra; Padula. A disposizione: Vailati, Kurti, Moreso, Perlingieri, Volpe, Amiranda, Guaragna, Iorio, Nanula, Casarosa, Miranda, Pinotti, Seminari, Parlato. Arbitro: Gianluca Renzi di Pesaro. Assistenti: Antonio Aletta di Avellino e Alessandro Marchese di Napoli. Quarto ufficiale: Domenico Castellone di Napoli.
Moduli a confronto e chiavi tattiche
Il duello tra Crotone-Audace Cerignola si gioca anche sul piano strategico: il 4-2-3-1 di Greco può creare superiorità sugli esterni, dove Brignola e Zunno attaccano l’uno contro uno, mentre la difesa a tre di Catalano punta a chiudere il corridoio centrale e ripartire con i due trequartisti. Occhio alle seconde palle e ai calci piazzati, possibili discriminanti in una gara equilibrata per struttura e principi. Con ritmi alti e spazi che si aprono tra le linee, l’efficacia del pressing e la precisione nell’ultimo passaggio faranno la differenza in una sfida che vale punti pesanti in Serie C.