Un pomeriggio da brividi all’Axum Molinari: Campobasso-Perugia si chiude 1-5 e lascia il segno nel Serie C Girone B. I rossoblù allungano il digiuno interno e salutano il campo tra i fischi; gli umbri, invece, festeggiano la prima vera affermazione lontano dai confini regionali, dopo il derby col Gubbio. Pubblico caldo, circa duecento tifosi ospiti in festa e un copione che cambia al momento giusto: qualità sulle palle inattive, gestione matura e accelerazioni micidiali. È la fotografia di un Perugia spietato, che punisce ogni sbavatura e capitalizza con lucidità, mentre al Campobasso non bastano fiammate e orgoglio per raddrizzare una sfida scappata via nella ripresa.
Primo tempo: equilibrio, lampi e 1-1
Avvio propositivo del Campobasso, subito pericoloso con Bifulco che sfonda a destra ma alza la mira. Al 14’ la tegola: out Papini, entra Salines. L’inerzia però si spezza al 23’, quando Canotto inventa la traiettoria perfetta su punizione dallo spigolo dell’area: destro pulito e palla all’angolino per lo 0-1. La risposta molisana è di qualità: al 35’ Pierno lavora bene a destra, tocco di fino di Galeandro e Stoppa fulmina Zelezny con un destro preciso per l’1-1. Nel finale di frazione Perugia ancora vicino al colpo con Canotto, bravo a leggere un errore in uscita ma murato dall’intervento provvidenziale di Corbo. Squadre al riposo in equilibrio, con la sensazione che i dettagli facciano la differenza.
Ripresa: il palo di Pierno, la palla inattiva decide
La seconda parte si apre col brivido per gli umbri: Pierno sfiora il sorpasso con un sinistro secco dal limite che stampa sul palo. Scampato il pericolo, il Perugia sfrutta ancora una situazione da fermo: al 55’ Canotto pennella da destra e Tozzuolo impatta di testa per l’1-2. La gara gira definitivamente al 61’: Salines, già ammonito, interviene duro su Sabbatani e lascia i rossoblù in dieci. Con l’uomo in più, i biancorossi prendono il controllo: Spurio salva prima su mezza girata di Sabbatani (66’), poi sulla bordata dalla distanza di Cortesi (69’). La sensazione è chiara: l’inerzia è tutta degli ospiti, dominanti nelle seconde palle e micidiali nelle ripartenze.
Finale in discesa: Perugia dilaga fino al 1-5
Il colpo del ko arriva al 77’: dalla destra Cortesi serve Carriero, destro al volo deviato da Langella e palla che bacia il palo interno prima di insaccarsi per l’1-3. Il Perugia non si ferma: Dottori firma il poker su invito preciso di Quirini, quindi allo scoccare del recupero lo stesso Quirini pesca con un lancio millimetrico Sabbatani, che brucia la linea e batte Spurio per l’1-5. La festa è ospite, rumorosa e meritata; dall’altra parte, facce scure e contestazione per un Campobasso rimasto in partita fino al rosso di Salines, poi travolto dall’onda biancorossa, cinica e verticale.
Top & Flop di Campobasso-Perugia
Top: Stoppa (Campobasso)
È l’uomo che tiene accesa la fiammella dei rossoblù: movimento tra le linee, tempi d’inserimento perfetti e freddezza sotto porta. Il suo destro per l’1-1 arriva al culmine di un’azione corale raffinata e certifica il momento brillante. Sempre pericoloso, lotta e crea superiorità. Incisivo.
Top: Canotto (Perugia)
Firma una punizione da cineteca per l’1-0 e disegna l’assist da fermo per il 2-1 di Tozzuolo. Guida i ritmi offensivi, costante spina nel fianco sulla corsia. Nota di merito anche a Cortesi, entrato con impatto e qualità. Leadership tecnica evidente. Preponderante.
Flop: Salines (Campobasso)
Gettato nella mischia a freddo per l’infortunio di Papini, vive un pomeriggio complicato: provoca la punizione del primo gol e il secondo giallo al 61’ taglia le gambe alla rimonta. Episodi pesanti, ma non l’unica causa del passivo. Sfortuna e frenesia si sommano. Sfortunato.
Flop: Kabashi (Perugia)
In un contesto dominante è l’unica nota stonata: intervento duro su Stoppa e giallo inevitabile. Lo staff opta per il cambio all’intervallo, soluzione saggia per evitare rischi in gestione. Meno lucido del solito nei tempi di pressione. Impacciato.