Guidonia Montecelio alza l’asticella e mette a fuoco il proprio percorso. Per il direttore generale Fabrizio Lucchesi, la classifica regala motivazioni, nonostante qualche rendimento altalenante fisiologico in un campionato complesso come la Serie C Girone B. La linea resta chiara: migliorare ogni stagione, con un’attenzione quasi manageriale alla performance e alla sostenibilità tecnica. La recente riorganizzazione, culminata nel ritorno in panchina di Ciro Ginestra, punta proprio a dare continuità a un progetto che vuole consolidarsi tra le realtà più credibili del girone, senza perdere di vista identità, equilibrio e ambizione.
La scelta di Ginestra e l’assetto tecnico
Il club ha virato su Ciro Ginestra per ricucire un filo mai spezzato. Lucchesi parla di stima profonda, umana e professionale, e di un inserimento reso semplice dalla conoscenza dell’ambiente e di buona parte del gruppo. La parentesi con Lopez, tecnico preparato e dalle idee chiare, ha prodotto una media di circa 1,5 punti a partita, ma è mancata la sintonia generale. Da qui la decisione della proprietà: riprendere il lavoro con Ginestra per svilupparlo, integrando i nuovi innesti con lo zoccolo duro. L’obiettivo è strutturare una squadra più coesa e reattiva, capace di esprimere ciò che il club chiede: continuità, identità e crescita misurabile.
Continuità come parola d’ordine
Il Guidonia ribadisce la propria “missione aziendale”: crescere anno dopo anno. Alcune settimane scorrono fluide, altre pesano di più, ma la rotta non cambia. Lucchesi invoca un approccio pragmatico: prestazioni credibili, cura dei dettagli e capacità di metabolizzare rapidamente gli inciampi. La gestione del carico psicofisico e l’ottimizzazione delle risorse diventano centrali per stabilizzare la media punti. Con Ginestra si chiede soprattutto costanza nei principi di gioco e nella qualità delle uscite, perché solo una base affidabile permette di capitalizzare i momenti positivi e limitare le oscillazioni nell’arco del torneo.
Verso la sfida con il Perugia
All’orizzonte c’è un banco di prova di alto profilo: il Perugia, squadra strutturata, tradizione pesante e ambizioni rilevanti. Lucchesi riconosce la forza dell’avversario, al netto delle recenti difficoltà societarie: in campo vanno i valori tecnici, e i biancorossi ne hanno. Il Guidonia affronta la partita con voglia di misurarsi, consapevole che sfide così mostrano il termometro reale della crescita. Intensità, concentrazione e gestione dei momenti saranno le chiavi per reggere l’urto e provare a portare a casa un risultato che pesi tanto sul morale quanto sulla classifica.
Il contesto del Girone B
Nella Serie C Girone B la concorrenza è spietata e il Guidonia si muove alle spalle di club più blasonati, senza però rinunciare al proprio percorso. Consolidare il posizionamento e dare continuità alle prestazioni contro le grandi del raggruppamento è lo step necessario per passare dalle buone intenzioni ai risultati. Il ritorno di Ginestra, l’inserimento mirato dei nuovi e una chiara direzione tecnica delineano una traiettoria pragmatica: alzare il livello settimana dopo settimana, valorizzare la rosa e trasformare le prove di maturità in punti.