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Aglietti scuote la Vis: «Coraggio dallo 0-0» a Gubbio

Vis Pesaro a caccia di ossigeno nel Girone B di Serie C, con una trasferta che profuma di snodo: a Gubbio, dove i rossoblù arrivano da sei ko di fila e dall’eliminazione in Coppa Italia Serie C. Alla vigilia, Alfredo Aglietti richiama carattere e identità: servirà una prova «sporca» se necessario, ma lucida, perché il momento pesa soprattutto nella testa. «Voglio coraggio dallo 0-0», l’appello del tecnico, stanco di vedere una squadra accendersi solo dopo lo svantaggio. Contesto duro, avversario fisico, clima teso: l’occasione giusta per dare il famoso segnale.

Testa, compattezza e pressing: la rotta di Aglietti

L’analisi dell’ultimo ko a Bergamo lascia uno spiraglio: meno occasioni nette concesse nella prima ora, segno di un blocco squadra più compatto. Ma non basta. Aglietti pretende più efficacia nelle pressioni, uscite coordinate sui portatori e meno tempi di gioco regalati. «La qualità non può prescindere dalla voglia di lottare»: contro un Gubbio che vive di seconde palle, aggressività e impatto fisico, servirà mescolare gestione e ferocia. L’obiettivo è ribaltare l’abitudine a reagire solo nel finale: personalità fin da subito, ritmo alto e la capacità di interpretare una gara magari non brillante, ma tremendamente concreta.

Moduli e scelte: 4-2-3-1 base, ma occhio al doppio 9

La traccia resta il 4-2-3-1, già visto a Bergamo, perché «cambiare troppo crea confusione». Tuttavia, per cercare il risultato Aglietti non esclude un assetto più propositivo con due punte. In difesa «a quattro» il gruppo sente maggiori certezze; Barranco è preferito da terzino. Lari è tra le opzioni dal primo minuto: può far salire la squadra, tenere il pallone nella metà campo avversaria e dare respiro al pressing. Pucciarelli? Professionista esemplare, valutato sia dall’inizio sia come carta a gara in corso, anche in virtù del tour de force della terza partita in una settimana.

Infermeria e rientri: versatilità come risorsa

Capitolo condizioni: qualche recupero fondamentale, ma anche assenze tra acciacchi e stati influenzali, con valutazioni last minute. Tavernaro intriga per duttilità — può agire su entrambe le fasce, basso e alto — ma, reduce da infortunio e ricaduta, difficilmente partirà titolare nonostante i segnali positivi dei minuti di Bergamo. Giovannini ha inciso bene entrando a gara in corsa: la richiesta è replicare quella qualità fin dal primo minuto, perché il potenziale c’è e va trasferito dal campo di allenamento alla partita.

Regole di spogliatoio e identità di squadra

Il tecnico ha richiamato alcuni giovani per un atteggiamento non in linea dalla panchina: rispetto per professione, tifosi, società e compagni è imprescindibile. Qualcuno resterà fuori oggi, ma le scuse sono arrivate e la porta alla seconda chance resta aperta. Messaggio chiaro: si sceglie una strada e la si percorre insieme, senza continui strappi tattici. A Gubbio serviranno disciplina, coraggio e la voglia di fare la partita fin dal primo pallone: l’unico modo per trasformare piccoli passi in un salto decisivo nella corsa salvezza della Vis Pesaro.

Autore dell'articolo: legaprocalcio