Un addio al cuore del vivaio rossazzurro
In data odierna arriva la notizia della scomparsa di Orazio Russo, 52 anni, figura centrale del Catania FC e storico responsabile del settore giovanile. Russo viveva i colori rossazzurri fin dalla sua giovinezza, tratteggiando una carriera di impegno silenzioso ma costante, prima come giocatore legato all’epopea della città, poi come allenatore e mentore di giovani talenti. Lunga è stata la battaglia contro la leucemia, ma la sua determinazione ha ispirato compagni di squadra, tecnici e ragazzi che hanno tratto forza dalle sue parole, dalla sua presenza quotidiana e dalla sua capacità di trasformare sfide in opportunità di crescita per tutto l’indotto del club.
Radici e momenti chiave nel vivaio rossazzurro
Esterno destro d’attacco, legato al territorio e alla città fin dal 1991, Russo è stato tra i protagonisti della promozione che ha riportato il Catania tra le file dell’allora Lega Pro, vivendo momenti che hanno forgiato una generazione. L’esordio in Serie A, avvenuto nel 2010 sotto la guida di Mihajlovic, resta una tappa significativa della sua carriera, un punto di riferimento per chi ha respirato i colori nei giorni e nelle stagioni più complesse. Il suo contributo va oltre i gol: era un punto di equilibrio, una guida per chi cresceva nel vivaio.
La memoria di chi lo ha conosciuto
La comunità sportiva ha risposto con cordoglio unanime: Acireale, Palermo e altre realtà siciliane hanno espresso vicinanza al club etneo ricordandolo come uomo di spessore, capace di insegnare valore, disciplina e passione per la maglia. Tra chi lo ha conosciuto in campo e fuori emergono testimonianze emozionate come quelle di Ciccio Lodi, che lo descrive come una guida che restituiva dignità e coraggio a ogni gesto. L’eredità di Russo resta nei ricordi di chi ha affrontato, sotto la sua guida, le sfide quotidiane del calcio giovanile.
Un segno che resta
In questa fase di lutto, la città del calcio siciliano riflette sull’importanza del lavoro di formazione e della figura del mister che accompagna i talenti lungo la strada della crescita sportiva e umana. Il messaggio di chi lo ha avuto vicino continua a echeggiare: l’impegno, la passione e la dedizione non si perdono con la malattia, ma diventano tracce vive nel presente di chi continua a lottare per la maglia, con l’orgoglio e la responsabilità che Orazio Russo ha incarnato per anni.