Bari-Cosenza accende il pomeriggio di Serie C al “San Nicola” (calcio d’inizio alle 17:30), con una partita che oppone ambizioni e necessità. I pugliesi inseguono la vetta del Girone C forti di un rendimento brillante; i calabresi cercano una scossa per invertire la tendenza e staccarsi dal fondo. Tra continuità e voglia di riscatto, l’equilibrio passa da dettagli, intensità e letture tattiche fin dal primo minuto: sarà una gara ad alta concentrazione, in cui entrambe cercheranno di imporre ritmo e verticalità per indirizzare il risultato.
Bari, slancio e porta blindata
La squadra di Massimo Rastelli arriva con fiducia: quattro risultati utili consecutivi, successo esterno sul Sorrento (1-2) e 10 punti nelle ultime 4. Dopo lo scivolone di Barletta, i biancorossi hanno risposto con efficacia, firmando 6 gol fatti e una sola rete subita. Al San Nicola il ruolino è impeccabile: due vittorie, un pari e porta inviolata, segnali che raccontano identità e solidità. L’idea di gioco resta il 4-3-3, con ricerca delle corsie e pressione alta per riconquistare palla e ripartire in velocità verso un primato che non è più solo suggestione.
Cosenza, tabù trasferta da rompere
Dall’altra parte, i rossoblù di Federico Coppitelli devono accelerare: soli 2 punti in 6 giornate (pari con Scafatese e Cavese) e l’urgenza della prima vittoria per lasciare la penultima piazza. Lontano da casa il dato preoccupa: 3 gol segnati e 12 subiti, margine che obbliga a compattezza e gestione delle transizioni. La storia non aiuta: l’ultimo colpo del Cosenza a Bari risale a 33 anni fa, con un bilancio favorevole ai padroni di casa (9 successi, 3 pari, 2 ko). Servirà lucidità nei duelli e qualità negli ultimi 30 metri per scalfire la difesa biancorossa.
Le probabili formazioni
Bari
Emergenza ma idee chiare per Rastelli, che resta fedele al 4-3-3 nonostante le assenze di Celli, Burgio, Mantovani, Vicari, Manzari, Gomez ed Esposito (convocato con l’Italia U19). Tra i pali Cerofolini; in difesa coppia centrale giovane con Cocetta ed Elia, mentre sulle fasce spingono Mogos e il neoarrivato Anzolin. In mezzo qualità e gamba con Darboe, Mendicino e Maggiore. In avanti tridente dinamico: Della Morte e Tribuzzi larghi a supporto di Butic, riferimento che conosce bene le idee del tecnico avversario.
Cosenza
Out Cimino e Pascalau, torna tra i disponibili Palazzino. Tiene banco il dubbio Dametto: se ok, completerà il reparto davanti a Rizzo con Cogoni e Dalmazzi; in alternativa pronto Barone. Esterni a tutta fascia Clemente (destra) e Giannini (sinistra), con il tandem D’Alena–Contiliano in cabina di regia. Sulla trequarti spazio a Energe e McJannet a sostegno del centravanti Petrovic. Modulo di partenza 3-4-2-1, chiamato a maggiore equilibrio nelle due fasi.
Arbitri e dettagli gara
Dirige Giuseppe Vingo della sezione di Pisa, assistito da Daljit Singh ed Emanuele Bracaccini (Macerata); quarto ufficiale Lucio Felice Angelillo (Nola). Al Football Video Support designato Davide Fedele (Lecce). Fischio d’inizio alle 17:30: il “San Nicola” promette ritmo alto e una cornice che può fare la differenza in un incrocio chiave per le ambizioni del Girone C.