La casella più pesante sul taccuino del Bari è quella del nuovo direttore sportivo. Archiviata la separazione con Valerio Di Cesare, il club biancorosso sta stringendo il cerchio: il prossimo dirigente dovrà guidare la ricostruzione tecnica, definire le strategie sul mercato e impostare il progetto per il ritorno al vertice dopo la retrocessione in Serie C. Secondo le ultime indiscrezioni, due profili sono oggi in testa: Guido Angelozzi e Davide Vaira, candidati con curriculum solidi e una fitta rete di contatti.
Bari verso il nuovo ds dopo l’addio a Di Cesare
La fine del rapporto con Di Cesare apre una fase cruciale: la società sta valutando quale identikit sposare tra esperienza consolidata e approccio innovativo. Il futuro direttore sportivo dovrà coniugare sostenibilità e ambizione, gestire le uscite più onerose, valorizzare i giovani e accelerare le entrate funzionali all’idea di gioco. Non è ancora il momento delle scelte definitive, ma il club pugliese ha avviato confronti serrati per individuare una guida capace di tenere insieme equilibrio finanziario e competitività immediata.
Due piste in pole: Angelozzi e Vaira
Guido Angelozzi porta in dote una lunga esperienza nella costruzione di squadre pragmatiche e competitive, con attenzione alla sostenibilità e alla crescita graduale del valore della rosa. Davide Vaira è considerato un profilo dinamico, con sensibilità per scouting, gestione contrattuale e sviluppo dei talenti. Entrambi sono figure abituate a lavorare sotto pressione e con obiettivi chiari: un aspetto chiave in un ambiente esigente come quello biancorosso e in un contesto, quello della Serie C, che richiede rapidità decisionale e lettura del mercato.
Ricostruzione della rosa e tempistiche
La retrocessione impone scelte tempestive: definire la guida tecnica, individuare i ruoli carenti, aprire dossier su under, profili italiani di categoria e calciatori pronti all’impatto immediato. Il nuovo direttore sportivo dovrà mappare le situazioni contrattuali più delicate, favorire cessioni sostenibili e impostare trattative mirate. L’obiettivo è presentarsi al ritiro con un’ossatura credibile, evitando corse last minute che spesso generano costi extra e incastri tecnici poco funzionali al progetto.
Il progetto biancorosso in chiave Serie C
In Serie C contano organizzazione, identità e profondità della rosa. Il Bari vuole rilanciare ambizione e competitività, consolidando un gruppo capace di reggere il lungo percorso del girone e di alzare il livello nei momenti chiave. La scelta tra Angelozzi e Vaira sarà la bussola del progetto: una decisione che dovrà tenere insieme aspettative della piazza, programmazione economica e obiettivo dichiarato di risalire con un percorso sostenibile. I contatti proseguono: il club stringe i tempi senza bruciare le tappe.