Bari-Potenza accende il primo turno infrasettimanale di Serie C e porta il pubblico del San Nicola a una sfida d’alta quota nel Girone C. Le due squadre viaggiano a 9 punti, alle spalle del sorprendente Sorrento ancora a punteggio pieno dopo quattro giornate. Il Bari di Massimo Rastelli, qualificato in Coppa Italia Serie C ai rigori contro il Picerno e reduce dai successi esterni con Casarano e Altamura, arriva con entusiasmo ma anche con l’avviso emerso nell’ultimo derby: evitare cali di concentrazione nella ripresa. Il Potenza di Ivan Tisci, dopo l’eliminazione in coppa per mano dell’Ascoli, ha marciato forte in campionato (4-1 al Casarano, 2-1 in trasferta, 1-0 al Monopoli) prima dell’alt a Salerno per 4-2: un ko che non ha intaccato l’idea di gioco, coraggiosa e verticale, pronta a riproporsi anche in un’altra trasferta impegnativa.
Stato di forma e precedenti
Al San Nicola l’ultimo incrocio risale al 22 dicembre 2021: successo Bari per 2-0 con i rigori di Antenucci e D’Errico, nonostante l’espulsione di Scavone. Quell’annata si chiuse con la promozione dei biancorossi e un percorso successivo altalenante che oggi li rivede in C con rinnovate ambizioni. Il contesto tecnico è cambiato: Rastelli ha dato un’identità pragmatica, solida in mediana; Tisci ha modellato un Potenza aggressivo, intenso nelle uscite e rapido nel ribaltare l’azione. La partita è un test attendibile per misurare le gerarchie emergenti del Girone C, con margini per un confronto a viso aperto e frequenti duelli sugli esterni.
Le scelte di Rastelli (Bari)
Le defezioni di Burgio e Celli impongono aggiustamenti dietro e, forse, un ritocco al disegno iniziale. Davanti a Cerofolini, Cocetta è pronto a completare la linea con Mantovani ed Elia centrali e Mané a destra. In mezzo, bussola affidata a Grgic in regia con Darboe e Maggiore ai lati: equilibrio, corsa e qualità nell’uscita bassa. In avanti il candidato più solido è Della Morte; Gomez e Bianchi insidiano Tribuzzi e Butic, con il croato che, impiegato da centravanti ad Altamura, potrebbe tornare largo per attaccare la profondità. Occhio alle palle inattive: Mantovani ed Elia garantiscono presenza nel gioco aereo, aspetto chiave contro difese fisiche come quella lucana.
Le mosse di Tisci (Potenza)
Per strappare punti al San Nicola, Tisci valuta qualche cambio rispetto a Salerno, non però nel tridente: la squalifica di Bruschi porta verso la conferma di D’Auria, Selleri e Petrungaro. In regia spazio a Castorani dal 1’ al posto di Ghisolfi, con Bando e De Marco a garantire gamba e aggressione sulle seconde palle. Dietro, davanti a Cucchietti, coppia centrale Loiacono-Bura; sulle fasce ballottaggi aperti: Russo o Adjapong a sinistra, Kirwan o Staver a destra. Identità chiara e principi riconoscibili: pressione alta quando possibile, linee compatte e verticalità immediata. La lettura delle mezzali negli half-spaces sarà determinante per schermare la costruzione pulita dei padroni di casa.
Probabili formazioni
Bari (4-3-3): Cerofolini; Mané, Mantovani, Elia, Cocetta; Maggiore, Grgic, Darboe; Della Morte, Gomez, Butic.
A disposizione: Pissardo, Mezzapesa, Mogos, Tribuzzi, Manzari, Bianchi, Colangiuli, Mendicino, Esposito, Spadavecchia.
All.: Massimo Rastelli.
Potenza (4-3-3): Cucchietti; Kirwan, Loiacono, Bura, Russo; Castorani, Bando, De Marco; Petrungaro, Selleri, D’Auria.
A disposizione: Franchi, Gironi, Verza, Ghisolfi, Murano, Mazzeo, Franzolini, Gorga, Manfredonia, Staver, Dos Santos, Adjapong.
All.: Ivan Tisci.
Arbitro e designazioni
Direzione affidata a Filippo Colaninno di Nola, assistenti Luigi Ferraro di Frattamaggiore e Tommaso Tagliafierro di Caserta. Quarto ufficiale Bruno Spina di Barletta. FVS: Diego Spatrisano di Caserta.