Al Pinto va in scena una Casertana-Catania ad alto tasso emotivo, con gli etnei che strappano un 2-1 pesantissimo nel recupero, infliggendo ai falchetti la prima sconfitta dopo sei risultati utili. La squadra di mister Longo, fin qui dal rendimento altalenante, ritrova il successo grazie al colpo di testa di Ierardi al 94′, a coronamento di un finale a tinte rossazzurre. In avvio aveva inciso Cicerelli dal dischetto, mentre la Casertana aveva reagito nella ripresa con il pari di Castelli. Protagonisti anche i portieri: De Lucia e Dini hanno firmato interventi determinanti in una sfida da vera Serie C Girone C.
Primo tempo: Catania aggressivo e avanti su rigore
L’approccio del Catania è feroce: pressing alto, velocità sulle corsie e vantaggio immediato con Cicerelli, che trasforma con freddezza un rigore procurato da Masciangelo, atterrato da Oukhadda. L’inerzia resta etnea: tra il 13′ e il 14′ i falchetti si salvano due volte sulla linea, prima su Bruzzaniti e poi ancora su Cicerelli, a chiusura di manovre avvolgenti. Lunetta sfiora il raddoppio al 27′ con una splendida girata di destro, di poco alta. La Casertana si scuote al 30′ con Manconi, ma Dini blocca sicuro. Nel finale sale in cattedra De Lucia: al 34′ respinge una punizione velenosa di Cicerelli e al 45’+2 compie un volo prodigioso togliendo dall’incrocio l’ennesima traiettoria liftata dell’esterno etneo.
Ripresa: falchetti in rimonta, Dini tiene a galla gli etnei
La Casertana rientra con un piglio differente. Dopo un colpo di testa fuori di Bruzzaniti, l’azione più nitida è dei padroni di casa: cross di Piovanello, Manconi impatta di testa a botta sicura, ma Dini si supera e respinge da campione. Al 58′ ripartenza fulminea: Manconi rifinisce per Sandri, ancora Dini mette in angolo; dal corner arriva l’1-1, con Castelli che svetta indisturbato e punisce una retroguardia distratta. La risposta etnea è immediata: Lunetta scappa sul filo del fuorigioco e si presenta davanti a De Lucia, bravissimo a chiudere lo specchio. Al 67′ doppia palla gol per i falchetti: Manconi brucia Perrotta e calcia a tu per tu, Dini salva di piede; sulla seconda ondata ci prova Girelli, ma il portiere rossazzurro è ancora reattivo.
Finale incandescente: Insigne sfiora, poi Ierardi decide
Col passare dei minuti i ritmi calano e il pareggio sembra scritto, ma l’ultimo sprint è del Catania. All’88′ Insigne conclude dopo uno schema da piazzato, senza inquadrare la porta. Al 90’+3 Caligara si guadagna e calcia una punizione che De Lucia alza in corner. Sul successivo tiro dalla bandierina, al 90’+4, spunta la frustata di Ierardi: stacco nel cuore dell’area e palla all’angolino per l’1-2 che ammutolisce il Pinto. Una vittoria di carattere per gli etnei e uno stop doloroso per la Casertana, che paga un avvio complicato e qualche disattenzione sulle palle inattive.
Top e Flop
Top
De Lucia è il baluardo che tiene in vita la Casertana per lunghi tratti: due parate strepitose sulle punizioni di Cicerelli e il duello vinto su Lunetta certificano una prestazione da leader. Dall’altra parte, Ierardi incarna il concetto di difensore totale: al 90′ legge la profondità e chiude su Manconi in una situazione da potenziale gol, poi al 94′ si eleva sopra tutti e firma il colpo da tre punti. Solidità, concentrazione e timing perfetto sui duelli aerei: la sua gara sposta l’ago della bilancia nella notte del Pinto.
Flop
La prima frazione della Casertana lascia a desiderare: fallo ingenuo di Oukhadda su Masciangelo per il rigore, linee di passaggio concesse e due salvataggi sulla linea che evitano un passivo più pesante. Nella ripresa, al contrario, è il Catania a rientrare morbido: la squadra di Longo si schiaccia, concede campo e, soprattutto, dimentica Castelli sul corner dell’1-1. Una distrazione corale che rischia di compromettere la partita, poi rimessa in carreggiata dal colpo di testa di Ierardi nel finale.