In casa Catania la scelta del nuovo allenatore entra nel vivo. La corsa, fin qui a due tra Pietro De Giorgio e Fabio Caserta, si è spostata con decisione verso il tecnico del Potenza. Nelle ultime ore sono andati in scena colloqui proficui che hanno evidenziato una visione comune su progetto tecnico, costruzione della rosa e valorizzazione dei giovani. La pista Caserta, molto calda nelle scorse settimane, si è invece raffreddata per motivi legati alle condizioni contrattuali richieste. La piazza rossazzurra attende il via libera definitivo, con l’obiettivo di ripartire con ambizione nella prossima Serie C.
De Giorgio in vantaggio per la panchina del Catania
Il profilo di De Giorgio convince per conoscenza della Serie C e del Girone C, per l’approccio pragmatico e per la capacità di dare identità e organizzazione alle sue squadre. I contatti ravvicinati del weekend sono stati letti come un’accelerazione: l’allenatore ha presentato idee chiare su principi di gioco, gestione del gruppo e inserimento di pedine funzionali al progetto. In un contesto che punta a consolidare risultati e continuità, la scelta di una guida che conosce tempistiche e insidie della categoria viene considerata un vantaggio competitivo in vista del raduno e dell’imminente mercato.
Perché si è raffreddata la pista Caserta
La trattativa con Fabio Caserta si è complicata su due fronti: richieste economiche ritenute oltre i parametri fissati e una durata del contratto più lunga di quella proposta dal club. In assenza di una convergenza, la dirigenza ha preferito non forzare i tempi e valutare con maggiore convinzione l’alternativa interna alla corsa, orientandosi su un profilo ritenuto più in linea con sostenibilità, programmazione e flessibilità tecnica. La stima per Caserta resta, ma oggi la prospettiva di vederlo sulla panchina etnea appare meno concreta.
Concorrenza e incroci di mercato
De Giorgio non è seguito solo dal Catania: piace a diverse società di Serie C e ha estimatori anche in categoria superiore, con l’Empoli indicato tra i club più attenti all’evoluzione del suo futuro. Uno scenario che spinge gli etnei a muoversi con tempestività per evitare aste o sorpassi last minute. L’orientamento verso l’allenatore del Potenza risponde all’esigenza di incastrare al meglio tempistiche tecniche e di mercato, così da arrivare pronti alle prime scadenze operative della nuova stagione.
Le prossime mosse rossazzurre
La priorità è definire in breve il nuovo allenatore per impostare staff, ritiro e strategie di mercato con una guida già al lavoro. La sensazione è che la società voglia chiudere il dossier panchina con lucidità e senza forzature, puntando su un tecnico capace di valorizzare l’organico e di alzare l’asticella competitiva. Con De Giorgio in pole e la pista Caserta in calo, l’ultima parola spetterà ai dettagli, spesso decisivi quando si costruisce un progetto chiamato a durare.