squadre favorite promozione

Cerignola, nuova proprietà: Nardiello presidente

Cinque imprenditori di Cerignola hanno rilevato l’Audace Cerignola e si sono presentati alla città come la nuova proprietà del club di Serie C. Un gruppo tutto locale che mette al centro identità e partecipazione: l’idea guida è che la squadra resti realmente patrimonio dei cerignolani, senza slogan ma con scelte concrete. Continuità del progetto sportivo e radicamento sul territorio sono le direttrici annunciate, insieme alla volontà di accendere entusiasmo intorno ai colori gialloblù. L’obiettivo è chiaro: costruire un percorso solido, di cui la comunità possa sentirsi orgogliosa, chiamando a raccolta istituzioni, imprese e soprattutto i tifosi, protagonisti del rilancio.

La nuova governance gialloblù

Al vertice dell’organigramma è stato indicato Gianni Nardiello come presidente, affiancato da Antonietta Ladogana nel ruolo di vicepresidente. La cabina di regia amministrativa farà capo a Francesco Masiello, nominato direttore finanziario e responsabile dei rapporti con la PDC. Guardando al futuro, Vito Manduano, consigliere, seguirà in prima persona il settore giovanile con la missione di valorizzare i talenti del territorio. La gestione operativa è affidata a Lio Lo Conte, nuovo direttore generale, mentre in area sportiva arriva una conferma pesante: Elio Di Toro resta direttore sportivo e ha rinnovato fino al 2028. Un mix di competenze economiche e tecniche che promette stabilità e programmazione.

Obiettivi e visione condivisa

Durante la presentazione, i soci hanno rimarcato una visione inclusiva: il club appartiene alla comunità e solo unendo le forze si potrà crescere. Da qui l’appello al sostegno immediato della piazza, anche attraverso gli abbonamenti, per dare ossigeno a un progetto che vuole essere sostenibile e trasparente. Il gruppo sottolinea che servirà pazienza nelle fasi iniziali, evitando pregiudizi e paragoni sterili: contano i fatti, il lavoro quotidiano e i risultati nel medio periodo. La presenza di imprenditori radicati in città è letta come garanzia di responsabilità, vicinanza e ascolto, elementi decisivi per rinsaldare un legame forte tra squadra e territorio.

Valorizzare il vivaio e il territorio

Tra le priorità c’è la crescita del vivaio: la società investirà energie nel settore giovanile, con l’obiettivo di ampliare la base e accelerare il percorso dei profili più interessanti. La scelta di affidare a Manduano un mandato specifico su questo fronte nasce dalla convinzione che il talento locale rappresenti un patrimonio tecnico ed emotivo. In conferenza, uno dei soci ha spiegato il movente personale alla base dell’impegno: restituire alla squadra del cuore ciò che ha dato negli anni. Una prospettiva che unisce passione e metodo, con attenzione allo scouting sul territorio e percorsi formativi coordinati dal club.

Ringraziamenti e passaggio di consegne

Il nuovo corso ha voluto innanzitutto dire grazie a chi ha preceduto: riconoscimenti pubblici sono andati alla famiglia Grieco e allo staff che ha guidato il club negli ultimi anni. Un passaggio di proprietà curato con professionalità, testimoniato dai ringraziamenti agli avvocati Rosario Marino e Rosa Mennuni per il supporto legale. Caloroso l’applauso alla tifoseria, dai gruppi organizzati a tutti coloro che non hanno fatto mancare la presenza nei momenti delicati: fiducia e unità sono state indicate come base su cui costruare le prossime stagioni.

Le prossime tappe

Nei prossimi giorni, la società completerà i dettagli operativi dell’assetto e presenterà le linee guida per l’area sportiva, già coordinate dal ds Elio Di Toro. Parallelamente, è attesa la pianificazione delle attività commerciali e della campagna abbonamenti, con l’intento di rendere ancora più accessibile lo stadio e coinvolgere le aziende del territorio. Il messaggio è semplice: il progetto camminerà con la partecipazione di tutti. La nuova proprietà si è detta pronta a lavorare a testa bassa, convinta che risultati e credibilità passeranno da serietà, sostenibilità e identità.

Autore dell'articolo: legaprocalcio