Una svolta in tempo di Serie C
Il Cittadella torna a sorridere dopo un periodo di appannamento: la vittoria contro la Triestina arriva con la rete decisiva di Diaw, spezzando una lunga striscia senza successi e riacceso l’entusiasmo nello spogliatoio. È una vittoria che arriva al momento giusto, in una fase cruciale del campionato di Serie C, dove ogni punto costruisce fiducia e solidità collettiva.
Parole e riflessioni di Gabrielli
«Domenica si è visto un bel calcio», ha dichiarato Andrea Gabrielli, patron del club veneto. «I ragazzi si sono impegnati tanto, hanno corso molto, è stata una gara volitiva come non si vedeva da tempo. Speriamo di continuare così, anzi di migliorare ancora nelle prossime giornate».
Inizio di stagione: tra patemi e crescita
Prima di questa tornata positiva, la squadra di Manuel Iori aveva incassato quattro sconfitte consecutive e inscritto due pareggi, dopo la vittoria sull’Alcione. L’esordio in Serie C è stato segnato da difficoltà ad ingranare il gioco voluto dal club, dimostrando che il salto di categoria resta una sfida complessa ma affrontabile con tempo e coraggio.
Impatto con la nuova categoria
«L’impatto con la nuova categoria è stato sportivamente drammatico. L’aspettativa era quella di posizionarsi a un certo livello, dopo aver perso la Serie B…», ha spiegato Gabrielli. «Speravamo di vedere partite tranquille, da padroni del campo. Non è successo così anche per merito degli avversari che si sono dimostrati di buon livello; la Serie C è cresciuta rispetto a dieci anni fa».
Prospettive e chiusura
Come ha ricordato Diaw, questa non è la normale posizione di classifica del Cittadella. La squadra guarda avanti con la consapevolezza di aver trovato una strada per salire di tono e di fiducia, puntando a conferme nelle prossime gare e a una crescita costante nel lavoro quotidiano.