In un contesto di piena mid-season nel girone C di Serie C, il Derby tra Team Altamura e Audace Cerignola accende la domenica di calcio pugliese. Domenica 14 dicembre, alle 20:30, il Tonino D’Angelo ospita uno scontro che può cambiare le gerarchie di classifica: Altamura cerca continuità dopo la vittoria sul Giugliano, Cerignola arriva da una striscia positiva e mira a ridurre la distanza dalle posizioni di playoff. Le due squadre, separate da una sola posizione in campionato (13ª contro 11ª), hanno però motivazioni diverse: i padroni di casa vogliono difendere il fattore campo e chiudere l’arco di partite negative, i gialloblù cercheranno una vittoria utile per avvicinarsi al traguardo. Il clima è carico di attesa, tra dubbi tattici, scelte logistiche e la prospettiva di un derby che stimola l’orgoglio e la competitività di una regione intera.
Analisi tattica e formazioni potenziali
Per l’Altamura, il tecnico Devis Mangia è chiamato a decidere se confermare la linea 3-4-3 con una batteria offensiva fluida o privilegiare una versione più conservativa in grado di pressare alto e riacciuffare il ritmo. In attacco, Peschetola, Suazo e Florio hanno mostrato elementi di novità, ma il rientro di Rosafio potrebbe restituire dinamismo al reparto avanzato. In mediana, Grande, Dipinto e Mogentale dovrebbero restare titolari, con un possibile ingresso di Doumbia che cambierebbe i riferimenti a centrocampo. In difesa, la coppia Zazza–Poli è favorita, e Silletti potrebbe completare la linea a destra. Dal lato Cerignola, Maiuri è orientato a ripetere il 3-4-1-2 che ha fornito risposte positive: Iliev tra i pali, difesa con Todisco, Gasbarro e Martinelli; centrocampo con Parlato, Paolucci, Bianchini e Vitale; dietro l’attaccante di riferimento Russo, supportato da D’Orazio e Gambale.
Dubbi, giocatori chiave e dinamiche di classifica
La vigente classifica dice 13ª posizione per l’Altamura e 11ª per Cerignola, distanza che non lascia molto spazio all’errore. Una vittoria avrebbe un peso specifico diverso, in grado di riaprire la corsa agli playoff e di dare slancio all’intero progetto tecnico. Per Mangia, l’equilibrio tra freschezza della giovane scuola e affidabilità dei veterani sarà decisivo: chiudere gli spazi in difesa, accelerare in transizione e sfruttare le ripartenze con i tre attaccanti a disposizione. Per Maiuri, invece, l’obiettivo è consolidare la continuità d’interpretazione del gioco e mettere pressione agli avversari già dal fischio iniziale, puntando su una compattezza che renda complicato l’organizzazione offensiva del Team Altamura.
Prospettive e chiavi del match
Lo scontro offrirà numerosi duelli interessanti a centrocampo tra Grande e potenziali sostituti, e tra la linea difensiva di Silletti e gli esterni avversari. La gestione delle transizioni tra tre e quattro difensori potrà fare la differenza, così come la capacità di capitalizzare le occasioni create dal rientro di Rosafio e dall’uso del vario assetto offensivo. L’impegno sarà incentrato sulla gestione delle fasi di contropiede e sull’organizzazione difensiva: un giro palla pulito e un pressing mirato potrebbero ribaltare le sorti del derby, offrendo al pubblico una partita intensa, equilibrata e ricca di spunti tattici.