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DS Milan: salto di qualità in Calabria

Nel contesto di un mercato estivo rovente, il Milan ha affidato la ricostruzione a una figura capace di guidare una metamorfosi attesa. Nella sfida di San Siro contro il Napoli, i rossoneri hanno trovato una vittoria sofferta ma significativa: 2-1 grazie alle reti di Saelemaekers e Pulisic. L’incontro ha vissuto momenti intensi: l’espulsione di Estupinan al 57’ e un rigore trasformato da De Bruyne hanno aggiunto pepe a una serata già vibrante. Dopo cinque turni la classifica sorride ai rossoneri, primi a pari punti con Napoli e Roma, segnando una partenza che stupisce rispetto all’ottava posizione dell’anno scorso e alimenta l’attesa per le mosse del nuovo DS.

Il salto di qualità parte dal nuovo DS

La trasformazione del club passa in primo luogo dal cambiamento della dirigenza e da una politica di mercato mirata. L’arrivo di Tare come nuovo direttore sportivo ha innescato una rivoluzione di numeri e ruoli: cessioni pesanti come Theo Hernandez e Reijnders, ma anche innesti di esperienza per alzare la qualità della rosa grazie a nomi come Modric e Rabiot. Il Milan ha perfezionato la campagna acquisti con Estupinan, De Winter, Ricci, Jashari, Athekame, Odogu e Nkunku, una miscellanea pensata per competere sia in campionato sia, potenzialmente, in contesti internazionali. La strategia punta a una squadra capace di rispondere alle esigenze tattiche e mentali di una stagione lunga.

La realtà di Serie C: Foggia e riflessioni

Dal cambiamento del Milan si può ampliare lo sguardo anche agli equilibri della Serie C. Il Foggia, allenato da Delio Rossi, è quindicesimo nel Girone C: una vittoria, tre pareggi e tre sconfitte. L’attacco fatica a incidere, con soli 4 gol segnati in sette partite, e la difesa non brilla per stabilità. Rossi riconosce la complessità del campionato e la necessità di un salto di maturità: “Non siamo una squadra esperta e serve una crescita rapida per non compromettere il nostro cammino”, ha dichiarato dopo la sconfitta contro il Picerno.

Il futuro DS in Calabria e i possibili scenari

In parallelo, il notiziario di mercato apre scenari anche fuori dalla Lombardia. Secondo la Gazzetta dello Sport, Domenico Di Roma, attualmente responsabile dell’area tecnica del Cosenza, è in pole position per il ruolo di direttore sportivo rossoblù. L’obiettivo sarebbe colmare l’assenza di Fabio Lupo, che avrebbe concluso in via consensuale il rapporto con la società. Se confermata, questa mossa potrebbe riaccendere i riflettori su una programmazione mirata al rilancio del club calabrese e influire sui percorsi di mercato delle formazioni vicine, creando un effetto domino utile a tutto il sistema calabrese e nazionale.

Autore dell'articolo: legaprocalcio