Un attaccante che non aspetta la fortuna: Joseph Ekuban sta raccogliendo i frutti di una crescita intensa, alimentata da velocità, dinamismo e una voglia di riscatto che non conosce pause. Dopo un periodo di ambientamento tra le giovanili dell’Hellas Verona, il giovane Ekuban ha consolidato una fiducia che si è trasformata in occasioni importanti. Il primo gol stagionale è arrivato con una testa precisa contro un Benevento lottatore: un regalo per il Latina, ma soprattutto un segnale di maturità che la piazza è pronta ad applaudire. In campo, la sua capacità di dettare i tempi e di inserirsi tra le linee resta la qualità più tangibile della sua stagione nascente.
Il salto tra Hellas Verona e Latina
Il percorso di Ekuban è fatto di accelerazioni, dribbling e una crescita costante che lo ha portato fuori dall’ambiente di formazione per misurarsi sul campo della Serie C. Nato a Villafranca di Verona da genitori ghanesi, ha mosso i primi passi tra le giovanili e, con il duro lavoro, ha trovato spazio tra Francavilla e Monterosi in Serie D e successivamente in Serie C. A Latina è arrivato con la prospettiva di trasformare il dinamismo in una costante realizzativa, supportato da un contesto tecnico che crede nelle sue potenzialità.
Il legame con Caleb
Soci di vita oltre che di campo, i fratello Caleb ed Ekuban hanno percorso strade parallele ma con un vissuto diverso. Caleb Ekuban, oggi al Genoa, ha iniziato in Italia tra Chievo e l’Hellas Verona e ha toccato tappe importanti tra Albania, Leeds e Trabzonspor. Joseph, invece, ha costruito la sua carriera in Serie C dal 2019 con Francavilla, Monterosi e altre realtà, fin lì finito all’Arezzo, e ora a Latina. Il loro legame resta una spinta reciproca, una traccia di ispirazione che si riflette nelle scelte di campo e nella determinazione quotidiana.
La carriera in Serie C
Esordio in Serie C nel 2019 con Francavilla. Dopo una stagione di ambientamento, ha cambiato club più volte tra Monterosi (prestito) e fidelissime tappe in Francavilla e Fidelis Andria, tornando al Monterosi. Nel 2023 l’arrivo all’Arezzo ha rappresentato un crocevia: l’amaranto lo ha fatto crescere, ma la scintilla sembrava mancare. A Latina, invece, ha trovato terreno fertile per consolidare la sua lente di crescita: la Serie C premia l’impegno, la velocità e le letture di gioco. Ora le prossime uscite diranno se la svolta è definitiva.
Prospettive e senso tattico
La squadra guidata da Alessandro Bruno sta costruendo un contesto per sfruttare le qualità di Ekuban, puntando su continuità e finalizzazione. Le sue accelerazioni possono aprire varchi alle punte centrali e innescare contromosse decisive contro avversari che cercano di contenere la linea, con la promessa di crescere in autostima e numeri di gol. Se la crescita resta costante, il club potrà ambire a obiettivi concreti in questa Serie C e a una conferma della sua promessa.