Rotta di inizio stagione
Inizio di stagione segnato da una marcia diversa per il Latina. Emanuel Ercolano, esterno classe 2002, descrive una squadra più compatta e pronta al sacrificio: siamo partiti meglio rispetto agli anni passati, c’è più gruppo. Il lavoro in ritiro ha dato frutti concreti: intensità, ordine tattico e fiducia nei mezzi. In panchina c’è Il Colonnello, Alessandro Bruno, la cui filosofia di lavoro imprime ritmo e disciplina. La squadra capisce che è tempo di proseguire così, con senso di responsabilità.
Ruolo nello spogliatoio e rapporto con il gruppo
Nel gruppo di giovani presenti ci sono volti nuovi: Ercolano, che è giunto in avanti e si sente già leader. Sono qui da quattro anni e posso dare molto allo spogliatoio, afferma l’esterno. Ercolano è consapevole della responsabilità e riconosce quanto la guida dello staff sia fondamentale per la crescita della squadra. Il Colonnello Bruno lavora su dettagli, dall’assetto difensivo al coupling tra reparti; la strada verso i risultati passa attraverso un sacrificio condiviso.
Il passato tra Sampdoria e Castellammare
Il passato arriva dalle radici: Castellammare e Sampdoria hanno forgiato la sua carriera. A 13 anni lascia casa per un’avventura nel settore giovanile doriano: una scelta non semplice, ma accompagnata da una realtà accogliente e compagni eccezionali. A 15 anni arriva la convocazione in Serie A con la Sampdoria, in un periodo in cui Fabio Quagliarella era compagno di squadra. Quelle emozioni restano una chiave di crescita e di determinazione per il futuro.
100 presenze, vita a Latina e orizzonti
Dal 2021 è a Latina, una città che lo ha accolto e condiviso con la famiglia. Mio figlio è nato qui, mi sono sposato con Giada e la piazza mi è entrata nel cuore. La squadra festeggia le 100 presenze: un traguardo che motiva a guardare avanti, con la testa già rivolta a nuove sfide e a un futuro da scrivere sul campo e nello spogliatoio.